Ernesto La Vecchia (FISMU) scrive al Ministro della Sanità Grillo

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Riceviamo e pubblichiamo
Conosco appieno lo sfascio creato negli ultimi 20 anni di politica sanitaria nel nostro territorio. Si susseguono le formule più fantasiose per la soluzione e spesso si perde di vista quello che si ha a portata di mano: personale distribuito sul territorio e in tre ospedali fantasma, Agnone, Venafro, Larino; medici del 118 che di fatto reggono i nostri PS e che se stabilizzati potrebbero liberare gli
attuali specialisti utilizzati nei PS e riportarli nei reparti; i medici di CA sono sotto orario e potrebbero prestare altre 12 ore settimanali, e anche tra loro ci sono specialisti; i mmg potrebbero prestare la loro opera a prestazioni orarie e sollevare codici di primo e secondo livello.

Noi siamo sul territorio e non ci interessa la querelle di politiche clientelari, bensì il bene dei cittadini e la difesa della professionalità dei colleghi.
Siamo in prima linea e scevri da casacche di qualsiasi genere pronti ad una piena e fattiva collaborazione.

Ernesto La Vecchia, medico di base sindacalista F.I.S.M.U.

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