Comunità Montane/ Cgil, Cisl e Uil: rischio concreto che i dipendenti vengano collocati in mobilità coatta

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In data 12 novembre 2019 si è tenuta presso la sede del Consiglio Regionale la seduta monotematica sulle modalità di attuazione delle procedure concorsuali attivate dalla Regione Molise e su alcune mozioni tra cui quella relativa alla questione ricollocazione dei dipendenti delle Comunità Montane del Molise.


La mozione presentata in merito al personale delle comunità montane è stata respinta dal Consiglio e il Presidente Toma ha motivato tale decisione dicendo che per la problematica del personale dipendente, sarebbe stato opportuno parlarne in contesto più ampio trattando nella sessione monotematica di tutte le problematiche relative al personale del sistema Regione Molise.


I sindacati non condividono tale decisione poiché, sono state disattese da parte del Presidente gli impegni presi con le Organizzazioni Sindacali e con i lavoratori per la definizione delle problematiche inerenti i dipendenti delle comunità montane.
Il Presidente Toma si era impegnato a presentare nello scorso mese di settembre, una Legge Regionale per la risoluzione dell’annosa questione dei dipendenti delle comunità montane, ma nulla è accaduto e non è stato dato seguito all’iter per l’utilizzo dei dipendenti presso l’ente Regione.


Il rischio concreto è quello che i dipendenti possano essere collocati in mobilità coatta.
L’auspicio è quello che venga trovata un’urgente soluzione come ad esempio quella utilizzato dalla Regione Abruzzo.


FP CGIL PASTORINO

CISL FP TRANIELLO

UIL FPL BOCCARDO

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