Morto il porcellum salviamo l’Italia

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corte costituViviamo tempi strani. Tempi di transizione non è chiaro verso cosa. Il futuro è incerto e quindi, come suonava una canzone di qualche anno fa,è una vita difficile. E’ chiaro a tutti, nonostante la propaganda di stato , che il sistema su cui si è sinora retta l’Italia (il consociativismo redistributivo frutto della guerra fredda) è finito, da un pezzo ormai. Ma non è chiaro quando giungerà il punto di flesso che ne consacrerà la fine, ne è chiaro cosa potrà venire dopo. Intanto con la pronuncia della Corte Costituzionale che ha finalmente eliminato la scandalosa legge elettorale italiana definita Porcellum, un altro passo verso il funerale del vecchio sistema è stato fatto. Dobbiamo dare atto al Movimento Cinque Stelle, con la sua presenza, di aver accelerato l’agenda della trasformazione, di aver dettato a tutti i temi più rilevanti, incluso quello della riforma di una legge elettorale adatta forse all’Uzbekistan ma non ad una democrazia per così dire evoluta.

Il movimento di Grillo è una forza dirompente, una forza di cambiamento e il suo ruolo in questa fase è quantomai prezioso. Al di là della virulenza con cui esprime le sue sacrosante ragioni è un movimento politico pacifico e radicato nella democrazia. Non è una cosa da poco, tenuto conto di quanto sta accadendo in altre democrazie devastate dalla crisi e dalla necessità di cambiare, come la Grecia. Che poi il Movimento Cinque Stelle sia o sarà anche una forza di governo e di gestione del futuro questo è tutto da dimostrare e sinora i segnali sono contrastanti.

http://www.negozioperleimprese.it/2013/12/05/morto-il-porcellum-salviamo-litalia/

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