“Sovraindebitamento” ai tempi del Coronavirus e legge n. 3/2012: una possibile via d’uscita per consumatori e piccole imprese

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Chi già è in una situazione di sovraindebitamento o a rischio di povertà verrà gravemente
danneggiato dalla crisi economica che stiamo vivendo, scatenata dalle misure di contenimento della diffusione del coronavirus. Privati cittadini, piccoli commercianti, ma anche negozi e ristoranti chiusi da molti giorni:
una vera e propria calamità per l’economia, che produrrà effetti a lungo termine.

Da tempo, l’Adoc Molise e il proprio team di consulenti si occupano di “sovraindebitamento” cercando di salvare consumatori e piccole imprese in crisi, facendo ricorso alla legge n. 3/2012 che disciplina, appunto, la composizione della crisi da sovraindebitamento. Grazie a tale normativa, il consumatore o le imprese non fallibili, possono ottenere, in presenza di essenziali requisiti, una “ristrutturazione” dei propri debiti, anche fiscali, in proporzione alle proprie capacità economiche, ricominciando, quindi, a “vivere”.


Ma cosa si intende esattamente per “sovraindebitamento”? Non è altro che “una situazione
di perdurante squilibrio tra le obbligazioni assunte e il patrimonio prontamente liquidabile per
farvi fronte, nonché la definitiva incapacità del debitore di adempiere regolarmente le proprie
obbligazioni”. Una definizione molto ampia che può includere moltissimi casi in cui il consumatore o le piccole imprese devono pagare, ad esempio, le rate di più finanziamenti e un mutuo e non sono più in grado di far fronte ai versamenti.

A causa dell’emergenza sanitaria, il fenomeno, purtroppo, è oggi, in Molise come in tutto il Paese, in forte e costante crescita: “Tutti dobbiamo essere consapevoli, come già preannunciato di llustri professori di diritto, che occorrerà necessariamente un “diritto concorsuale dell’emergenza”, cioè una disciplina “emergenziale” ed eccezionale in vigore, quanto meno, per i prossimi mesi – afferma il rappresentante dell’ADOC Molise, l’Avv. Nicola Criscuoli -, ma, ad oggi, la legge n. 3/2012, finora ancora poco applicata, può rappresentare, ancor di più, un valido strumento normativo per aiutare le famiglie o le piccole imprese che si trovano in pesanti difficoltà e diventare una via d’uscita da situazioni che possono diventare angoscianti e insostenibili”.


L’Associazione, grazie al proprio team di professionisti e consulenti, è in grado di dare informazioni, assistere e fornire consulenza ai cittadini o imprese per uscire da situazioni di
indebitamento gravose, assistendole in tutte le fasi del procedimento.

Per eventuali chiarimenti e assistenza, gli sportelli di ADOC Molise sono presenti
nella sede di Campobasso alla Via Crispi n. 1/D-E, nella sede di Termoli alla Via Pertini n. 1 e
presso la sede di Isernia al Viale Dei Pentri 173/A. Sino al termine dell’emergenza sanitaria, per qualunque richiesta o informazione, l’Adoc Molise invita consumatori e imprese a chiamare il numero 0874 413052 oppure ad inviare una email all’indirizzo: [email protected]

ADOC Molise
Associazione per la difesa e l’Orientamento dei consumatori del Molise

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