Scadenze fiscali di fine anno: Irpef, Imu, Tasi, Iva e 770

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La scadenza del 30 novembre essendo domenica slitta al primo dicembre.  Di seguito vediamo cosa si dovrà pagare nel mese di dicembre.

1 dicembre 2014:

– scadenza dei termini per il versamento dell’acconto Irpef 2014. L’acconto è dovuto soltanto se il dato del rigo RN33 di Unico Persone fisiche è pari o superiore a 52 euro ovvero, per quanto riguarda le società di capitali, se l’importo indicato nel rigo RN17 di Unico SC è pari o superiore a 21 euro. L ’importo da pagare entro l’1 dicembre, sommato a quanto eventualmente già versato a titolo di primo acconto, deve corrispondere alle seguenti percentuali fisse, stabilite dalla legge:
-100% per l’Irpef, l’imposta sostitutiva dei “nuovi minimi”, l’Ivie, l’Ivafe e l’Irap, dovute da persone fisiche e società di persone
-101,5% per l’Ires (e relative addizionali) e l’Irap, dovute da società di capitali ed enti
-95% per la cedolare secca sulle locazioni di immobili abitativi.
– Per quanto riguarda la cedolare secca, senza acconto se è la prima volta. Per il pagamento dell’imposta sostitutiva, scadenze e modalità (acconto e saldo) sono le stesse dell’Irpef, contando anche che l’aliquota per i contratti a canone concordato è scesa dal 15 al 10% (per gli altri contratti, è fissata nella misura del 21%). Cambia invece la misura dell’acconto, che è pari al 95% dell’imposta relativa al 2013 (metodo storico), sempre che questa risulti pari o superiore a 52 euro (metodo previsionale) , al 95% della minore imposta dovuta per il 2014 (può essere il caso dei contribuenti che fruiscono della riduzione dell’aliquota dal 15 al 10%).

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