Riattivato il corso di laurea in Infermieristica alla Cattolica di Campobasso. Pubblicato il bando per l’ammissione ai Corsi di Laurea

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E’ stato pubblicato, già da qualche settimana, il bando per l’ammissione ai corsi di laurea per le professioni sanitarie dell’Università Cattolica del Sacro Cuore. Tra la diverse sedi di insegnamento c’è anche Campobasso, è infatti stato riattivato presso la Fondazione di Ricerca e Cura “Giovanni Paolo II” il corso di laurea in Infermieristica con 40 posti disponibili. La domanda di partecipazione alla selezione dovrà essere presentata entro il 26 agosto tramite il portale web www.roma.unicatt.it. La prova scritta si svolgerà il 7 settembre 2015 nei luoghi che verranno indicati. Possono partecipare al concorso i candidati che siano in possesso di un Diploma di scuola media superiore, rilasciato da Istituti italiani, o di un titolo conseguito all’estero e ritenuto valido per l’ammissione a corsi universitari attivati presso Atenei italiani. Per ulteriori informazioni consultare il sito www.unicatt.it.
Il corso di laurea in Infermieristica a Campobasso è attivo sin dal 1997 ed ha formato decine di professionisti alcuni dei quali oggi lavorano presso la Fondazione “Giovanni Paolo II”. Il percorso formativo si svolge all’interno del Centro e gli studenti partecipano attivamente anche all’attività clinica e di ricerca. Il primo Coordinatore del Corso di Laurea è stato il professor Rocco Bellantone oggi Preside della Facoltà di Medicina e Chirurgia: “Da quest’anno si riattiva una grande opportunità formativa per i giovani molisani“, sottolinea il docente. “Si tratta di un percorso solido, ricco di contenuti e di esperienze pratiche, in un settore che offre ancora interessanti sbocchi   professionali e che – già in passato – ha dimostrato la sua efficacia in termini di occupazione a breve tempo dalla Laurea”
Lunga è la storia della formazione infermieristica all’interno dell’Università Cattolica del Sacro Cuore, datata 1962 quando nasce a Roma la Scuola per Infermieri Armida Barelli, intitolata alla più stretta collaboratrice di Padre Agostino Gemelli, per volere del Fondatore dell’Ateneo “che aspirava a realizzare un servizio infermieristico qualificato nell’Ospedale annesso alla Facoltà di Medicina e chirurgia”. Nel 1989, in occasione del XXV anniversario della fondazione della Scuola per Infermieri dell’Università Cattolica,  San Giovanni Paolo II, si rivolgeva a docenti e studenti con queste parole: “Voi operando nel campo della sanità avvicinate la persona sofferente, la quale desta compassione, desta anche rispetto. In un certo senso desta timore, perché è contenuta in essa la grandezza di un mistero che trascende l’uomo”.
“La nostra aspirazione, facendo tesoro delle parole di San Giovanni Paolo II, cui il centro di Campobasso è inscindibilmente legato  – conclude il Preside di Medicina Bellantone -,  è quella di formare infermiere e infermieri che siano capaci non solo di esprimere dal punto di vista umano e culturale il meglio della professione, ma che siano al tempo stesso capaci di mantenere fede ai valori dell’Istituzione cui apparteniamo, che vedono la persona malata il centro esclusivo del nostro agire e delle nostre cure”.

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