Boom di imprese straniere nel commercio ambulante e nel commercio al dettaglio in esercizi non specializzati

649

Da un’analisi condotta da Confesercenti sulla numerosità, i Paesi di provenienza e le specializzazioni delle imprese e degli imprenditori stranieri nel commercio e turismo in Italia, basata su dati camerali emerge che nel 2015 sono 238.270 le imprese in Italia a guida straniera, la presenza di attività guidate da persone non italiane cresce in tutti principali settori, registrando incrementi boom del commercio ambulante (+38%) e nel commercio al dettaglio in esercizi non specializzati (+36%), categoria che racchiude i minimarket, alimentari e non alimentari. L’incidenza delle imprese straniere è particolarmente significativa nel commercio all’ingrosso e al dettaglio: nel 2015 ce ne sono 197.850, oltre un terzo (il 36,4%) del totale delle attività condotte da non italiani residenti nel nostro Paese. Alloggio e ristorazione, con 40.411 imprese straniere, rappresenta invece un altro 7,7%.
Il commercio è il comparto a più alto tasso di internazionalizzazione della nostra economia, anche se con profonde differenze a seconda della Regione e del settore d’attività presi in esame.  Complessivamente, nel commercio al dettaglio il 17,8% delle imprese è guidato da imprenditori stranieri. Una percentuale che aumenta notevolmente nel commercio ambulante, dove ormai le imprese non italiane superano quelle italiane (51,7%).  Alta presenza di stranieri anche nelle attività di fuori dei negozi come la vendita per corrispondenza e porta a porta (29,9%), e nel commercio in esercizi non specializzati (11,8%).  Tra i settori che hanno visto la maggior crescita di imprese straniere è da segnalare il dettaglio di ortofrutta, in cui il le imprese non italiane sono aumentate del +70,3% tra il 2011 ed il 2015, ed il commercio di altri prodotti alimentari (latte, caffè e salumerie), dove l’incidenza ha raggiunto l’8,1%, con un incremento record del +128,1%. A livello regionale, è da notare il caso della Calabria, dove ormai è straniera quasi un’impresa del commercio su quattro (il 23,3%). Seguono la Sardegna (21,7%) e la Liguria (19,9%).  Roma è il comune che concentra il maggior numero di imprenditori stranieri dettaglianti (oltre 13 mila, 7,8% del totale nazionale). Seguono Milano (oltre 7 mila, 4,3%), Napoli (6 mila, 3,6%), Palermo (5 mila, 3,0%) e Torino (4,8 mila, 2,9%).
Alfredo Magnifico

Commenti Facebook