“Uomini e territori: idee per lo sviluppo locale dopo Expo”. Apre a Campobasso la vetrina della ruralità e dell’innovazione

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Ruralità e innovazione: il Molise riparte, dopo Expo, per tracciare le nuove strategie dello sviluppo locale. Giovedì 12 novembre apre il ‘Vivaio Molise’, un modulo trasparente e al tempo stesso laboratorio e vetrina di prodotti ‘top’, collocato in piazza Pepe, a Campobasso. La struttura accoglierà diversi tavoli tematici fra addetti ai lavori che, dopo l’esperienza straordinaria dell’esposizione universale, porteranno nello stesso luogo operativo le idee sulle quali indirizzare l’attività di programmazione che orbita nel variegato universo della ruralità.Fino a sabato sera, tre giorni di attività promosse con la stessa formula di Expo: un contenitore che attira tecnici, operatori e amministratori ma che è anche in grado di catturare lo sguardo dei passanti in una zona della città, piazza Pepe, che chiede e, per la sua bellezza, merita grande attenzione. In questo senso alla manifestazione, che rientra nell’ambito delle attività programmate dalla Regione Molise e dal Gal, ed è curata, nel suo assieme, dall’Agenzia di sviluppo rurale (Asvir) Moligal, è stato dato l’ok dall’assessorato alle Attività produttive del Comune di Campobasso.
I due marchi di riferimento di ‘Uomini e territori’, questo il titolo della manifestazione, sono ‘Transhumance Molise’ e ‘Tipico italiano’, nomi che indicano le principali attrattive del ‘Vivaio Molise’: da una parte il progetto ‘Vie e civiltà della transumanza’ che, con la regia di Asvir Moligal, sta portando i tratturi molisani in quel giardino dorato che è il patrimonio immateriale dell’Umanità; dall’altra i prodotti della civiltà agro-pastorale, che saranno esposti nella vetrina della ruralità la quale assumerà, più specificatamente, i connotati della mostra-vivaio. In questo contenitore, il top dei prodotti enogastronomici della terra molisana emergerà con i suoi colori e profumi su uno sfondo verde di piante e alberi, sinonimo di vita e, soprattutto, di sviluppo del territorio.

Tanti gli ospiti illustri che daranno altra sostanza a ‘Uomini e territori’. Coinvolti gli operatori del settore, ma, attraverso iniziative coinvolgenti, anche i ragazzi delle scuole. La tradizione sposa l’innovazione con i… crismi di Expo. In piazza Pepe riflettori puntati su tavoli reali e virtuali: l’opportunità di provare la colazione e la merenda del contadino farà il paio con i contenuti tematici degli incontri incentrati sullo sviluppo locale, conditi dalla presentazione di start up e idee concrete di impresa rurale. Il programma è ricco di altri spunti che fanno dell’aggregazione e della condivisione i cardini di un’iniziativa unica nel suo genere, il cui sapore sarà impreziosito dai prodotti del ‘food truck’ partito da Milano nei giorni scorsi, che arriverà e stazionerà a Campobasso per l’occasione, pronto a ripartire per il suo tour italiano. Dall’Albero della vita di Expo al Vivaio Molise di ‘Uomini e territori’. In piazza Pepe uno spaccato di ‘buon Molise’ da assaporare. E all’orizzonte, la prossima sfida da vincere: quella del ‘Parco rurale’.

La conferenza stampa e la contestuale presentazione delle attività di “Uomini e territori: idee per lo sviluppo locale dopo Expo” si svolgeranno giovedì 12 novembre 2015 alle 10.30 in piazza Pepe a Campobasso.

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