Installazione palo wind a Oratino/ Il Consiglio comunale approva proposta di sospensione dei lavori

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Un primo importante traguardo è stato raggiunto. In seguito alla nota del Sindaco del 22.1.2020 e alla Deliberazione di Consiglio Comunale n.1 del 22.1.2020, proposta dalla maggioranza e votata all’unanimità, in data odierna, il Resp. del procedimento Ing. Del Greco, ha emesso un provvedimento di sospensione temporanea fino al 31.3.2020 dell’autorizzazione all’installazione di una Stazione radio Base da parte della WIND TRE.
Grande soddisfazione da parte del sindaco di Oratino Roberto De Socio e dell’Amministrazione Comunale che adesso valuterà tutte le opportunità da intraprendere per scongiurare in maniera definitiva l’installazione dell’antenna in uno dei luoghi più panoramici del borgo.

Di Seguito la delibera di approvazione:
Il Consiglio Comunale mercoledì 22 gennaio 2020 ha approvato all’UNANIMITA’ una proposta di delibera della maggioranza consiliare che ha due obiettivi:
· disporre la SOSPENSIONE dei lavori per il tempo necessario per svolgere le opportune verifiche su una serie di elementi che potrebbero essere causa di annullamento del procedimento.
· valutare la sussistenza dei presupposti per procedere alla REVOCA, ai sensi dell’art.21 quinques della L.241/1990, in relazione all’indirizzo politico espresso dall’Amministrazione in ordine alla valorizzazione del patrimonio tratturale.
La Delibera, immediatamente esecutiva, passa adesso alla struttura comunale competente per le opportune valutazioni in merito.
Il provvedimento adottato, al quale sono stati aggiunti tre importanti emendamenti a firma del Sindaco, è chiaramente un atto di indirizzo affinchè, nel pieno rispetto delle funzioni, prerogative e responsabilità amministrative previste dalla legge, il Responsabile dell’U.T. valuti la sussistenza dei presupposti per l’esercizio dei poteri di autotutela.
Ora bisogna aspettare gli atti conseguenziali, con la consapevolezza che gli elementi portati all’attenzione del responsabile, sono stati frutto di un lavoro di approfondimento e di valutazione di diversi aspetti sotto il profilo amministrativo, normativo e tecnico.
Con questo atto, l’Amministrazione Comunale ha chiaramente rafforzato la propria ferma volontà dichiarandosi, non solo contraria all’installazione della stazione RDB della Wind, ma evidenziando anche attraverso il prezioso contributo dell’Avv. Massimo Romano formalmente incaricato di seguire la vicenda e con il contributo del Comitato in difesa del Territorio, una serie di elementi che potrebbero far cambiare direzione ed aprire nuovi spiragli su una situazione che ha molto preoccupato la popolazione addossando a volte all’organo politico responsabilità non comprovate da elementi oggettivi.
A tal proposito mi preme ribadire che le linee programmatiche della maggioranza consiliare sono indirizzate verso la tutela del territorio soprattutto, ma non solo, di quella particolare area oggetto di un consistente finanziamento di 5milioni di euro del CIS, pertanto sarebbe quantomeno un controsenso effettuare una programmazione su un’area per valorizzarla e voler nel contempo favorire l’installazione di un’antenna.
Il mio personale rammarico e che in questi giorni molte notizie hanno in qualche modo fatto intendere che l’amministrazione fosse favorevole all’installazione dell’antenna e che poco o quasi niente avesse fatto per scongiurare l’esito di questo provvedimento di autorizzazione.
Naturalmente tutte le scelte che vengono e verranno fatte, sono assunte nel pieno rispetto delle normative vigenti, ma ciò non ci impedirà di lottare attraverso altre forme di protesta a fianco dei cittadini e del neo Comitato in difesa del territorio attuando ciò che è nel nostro potere come d’altronde è avvenuto lunedì sul trattuto. Grazie al nostro intervento che ha rilevato la mancanza di autorizzazione al transito dei mezzi pesanti, le ruspe pronte a scavare per dare inizio ai lavori, dopo le verifiche dei carabinieri forestali hanno dovuto fare retromarcia. Questo ha consentito di guadagnare del tempo e portare in consiglio la deliberazione approvata .

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