Il Consiglio Comunale anche quest’anno approva entro i termini il bilancio preventivo per il 2021/2023

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Il tema forte della seduta del Consiglio Comunale del 29 gennaio, andato avanti per tutto il giorno e conclusosi solo a tarda sera, è stato l’approvazione del Bilancio preventivo 2021/2023.

Al termine dei lavori del Consiglio, il bilancio preventivo è risultato approvato con i voti a favore di tutti i consiglieri di maggioranza del MoVimento 5 Stelle e con l’astensione di tutti i consiglieri di opposizione, mentre non vi sono stati voti a sfavore.

A presentare in Consiglio il documento, ha provveduto l’assessore al Bilancio del Comune di Campobasso, Giuseppina Panichella.

“Il bilancio di previsione del 2021 – ha detto l’assessore Panichella – non può non tener conto di quanto successo nel corso del 2020. Abbiamo affrontato una pandemia che si protrae tutt’ora e che non siamo ancora in grado di prevedere con certezza quando terminerà.

Questo documento è giunto in Consiglio in conclusione di una lunga fase di lavoro sviluppato a partire dallo scorso mese di novembre, ovvero da quando abbiamo iniziato ad affrontare la predisposizione del Bilancio pluriennale 2021/2023, assieme alla nota di aggiornamento del Documento Unico di Programmazione.

Un lavoro effettuato con la collaborazione di tutti i responsabili dei servizi, del Sindaco e dei rispettivi Assessori competenti, sotto la regia del Dirigente dott. Sardella e della responsabile del servizio ragioneria dott.ssa Smargiassi.

Abbiamo provveduto a realizzare un’analisi puntuale di ogni settore di riferimento e conseguentemente abbiamo sviluppato gli interventi, i progetti, le iniziative, gli elementi concreti e specifici finalizzati a dare attuazione a quelle che sono le progettualità generali, originariamente contenute nelle Linee Programmatiche di Mandato per il quinquennio 2019/2024.

Portando il bilancio di previsione 2021/2023 all’esame e all’approvazione del Consiglio Comunale abbiamo, anche quest’anno, rispettato in pieno l’obbligo legislativo, addirittura in anticipo rispetto alla scadenza del 31 marzo 2021. Naturalmente siamo pronti ad intervenire, nei prossimi mesi, apportando, ove richiesto dal legislatore, le necessarie norme regolamentari di attuazione in ambito locale, nella consapevolezza di fornire i servizi al territorio, pur dovendo fare i conti con una legislazione frastagliata e in continua mutazione.”

Contestualmente al Bilancio di Previsione 2021/2023 si è provveduto ad approvare anche la nota di aggiornamento al Documento unico di Programmazione (DUP) 2021/2023.

Prima di giungere in Consiglio, il documento è passato al vaglio della Commissione Consiliare Bilancio, presieduta dalla consigliera del MoVimento 5 Stelle, Giuseppina Di Iorio che è intervenuta anche lei nella presentazione.

“La presentazione di questo bilancio preventivo definisce gli obiettivi programmatici di ciascun settore, – ha dichiarato la Di Iorio – prevedendo i relativi stanziamenti per i vari capitoli di spesa, a fronte di congrue e giustificate previsioni di entrata. Il bilancio di previsione 2021/2022 è stato costruito sul principio della continuità amministrativa. La struttura del bilancio, così come proposta, e lo stato dei conti del Comune di Campobasso, sono tali da consentire in ogni caso sia una impostazione di sostanziale continuità e di conferma della gestione amministrativa, che l’inserimento di interventi innovativi che dovessero emergere dai prossimi mesi. Abbiamo attraversato un periodo di forte turbolenza derivante dalla situazione congiunturale generale, una situazione che non aveva mai interessato gli Enti Locali con tale intensità. Tuttavia, abbiamo, brillantemente superato queste difficoltà, mantenendo conti in ordine, presentando solidi equilibri patrimoniali, sempre nell’assoluto rispetto dei parametri di finanza pubblica.”

Il Bilancio di Previsione 2021, 2022, 2023 del Comune di Campobasso ammonta a complessivi euro 169.983.054,13 per l’anno 2021 di cui, parte corrente euro 52.365.275,78 e parte investimenti Euro 62.459.467,48.

Per l’anno 2022 euro 107.135.22120 complessivi, di cui parte corrente euro 48.057.148,75 e parte investimenti Euro 10.686.933,38.

Infine, per il 2023 euro 95.024.901,56 per l’anno 2023 di cui parte corrente euro 45.647.482,92 e parte investimenti euro 1.222.003,88.

L’assessore Panichella, nella sua lunga relazione, ha anche voluto meglio specificare come si è previsto, per il 2021, di destinare le risorse del Comune: ai servizi generali euro 14.555.007,12; all’ordine pubblico e sicurezza euro 2.063.370,05; all’istruzione e diritto allo studio euro 20.093.629,60; alla tutela e valorizzazione dei beni e attività culturali euro 1.275.901,60; allo sport e tempo libero 1.879.261,11; alle politiche giovanili, sport e tempo libero 1.885.781,11; al turismo 396.167,00; all’assetto del territorio ed edilizia abitativa 769.768,82; allo sviluppo sostenibile e tutela del territorio e dell’ambiente 16.474.792,13; al trasporto e diritto alla mobilità 30.137.247,84.”

Non sono stati portati all’attenzione della maggioranza emendamenti in discussione, ma le opposizioni hanno presentato una serie di ordini del giorno che sono serviti ad alimentare il dibattito prima della votazione del Consiglio.

“I temi portati all’attenzione da parte dei gruppi di minoranza attraverso gli ordini del giorno presentati, sono stati tutti temi meritevoli di attenzione e hanno permesso di approfondire diversi aspetti della presentazione che come Amministrazione abbiamo fatto oggi del nostro bilancio preventivo. – ha dichiarato il sindaco Gravina – Non sta a me giudicare se questa è un’amministrazione che sta lavorando bene o meno e ho sempre pensato che le critiche sono sempre elementi di confronto potenzialmente positivi per chi deve amministrare. La sfida vera di un bilancio è quella di portare l’Amministrazione ad avere un avanzo il più possibile libero. La portata del piano d’investimenti che caliamo sulla città di Campobasso, parte da risorse certe. – ha detto in conclusione Gravina – e questo è possibile grazie all’impegno che stiamo mettendo con continuità nel reperire, a livello nazionale, fondi ministeriali da calare sul territorio. Ciò rappresenta un tratto distintivo del nostro modo di amministrare e diventa anche quel valore aggiunto necessario per mettere in moto un meccanismo moltiplicatore virtuoso a livello sociale ed economico.”

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