E’ possibile eseguire anche in Molise l’ecoendoscopia: una tecnica che migliora la diagnosi e la cura di numerose patologie oncologiche

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L’ecoendoscopia è un’indagine diagnostica che unisce il potenziale diagnostico e terapeutico  dell’endoscopia e dell’ecografia consentendo lo studio di organi altrimenti molto complessi da esaminare.

E’ una metodica diagnostica  che permette di visualizzare i singoli strati che costituiscono la parete del tubo digerente e degli organi a ridosso quali il pancreas, il mediastino e la pelvi.

L’ecoendoscopia permette di formulare una diagnosi facendo una distinzione tra le zone benigne e quelle maligne;  inoltre utilizza una serie di dati utili a comprendere l’effettiva stadiazione di alcuni tumori, permettendo di stabilirne le dimensioni. Con l’ecoendoscopia si può anche effettuare la cura mini-invasiva di molte condizioni che tali patologie oncologiche generano.

E’ possibile eseguire questa procedura anche nella nostra Regione.  Oggi Venerdì 29 maggio presso l’Ospedale Gemelli Molise verranno curati i primi pazienti. Il dott. Alberto Larghi, Dirigente Medico della Fondazione Policlinico Universitario A. Gemelli di Roma, e il  dott. Gianluca Spera, Responsabile dell’UO di Endoscopia Digestiva, eseguiranno la prima seduta operatoria su pazienti molisani e di fuori regione.

Qualora i giornalisti fossero interessati ad approfondire l’argomento, anche con interviste agli specialisti coinvolti, possono contattare l’Ufficio Stampa ai recapiti già in possesso oppure tramite il centralino: 0874.3121.   Per esigenze organizzative  l’accesso in struttura dovrà essere necessariamente programmato.

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