Chierchia a Coralbo: precisazioni contro grandi mistificazioni

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La maggioranza interviene, per un doveroso chiarimento, nel dibattito sulla riclassificazione delle aree di via Giambattista Vico, alla luce delle continue accuse provenienti dalle minoranze e, in ultimo, da parte del consigliere Michele Coralbo. La squadra di governo di Palazzo San Giorgio irrompe sulla questione, al fine di evitare inutili, quanto infelici, strumentalizzazioni politiche. “La scelta di alzare i toni del confronto politico – afferma il vice-sindaco e assessore all’Urbanistica, Bibiana Chierchia – rischia continuamente di mistificare la verità e la realtà delle situazioni. Se davvero il consigliere Michele Coralbo ravvisa che sul territorio cittadino si sia configurato il reato di abuso edilizio, lo invitiamo nuovamente, così come abbiamo già fatto durante il Consiglio comunale, a recarsi a denunciare l’accaduto agli organi competenti. L’abuso a cui fa riferimento il collega di minoranza, probabilmente, è una pavimentazione in “grigliato erboso”, in realtà impropriamente realizzata dalla ditta titolare della lottizzazione, realizzazione che l’amministrazione comunale ha già provveduto a sanzionare”.
Al fine di rispondere alle accuse mosse dalle minoranze, l’assessore Bibiana Chierchia si spinge oltre, spiegando, sgombrando il campo da ogni possibile equivoco, che “per le opere già realizzate nell’area da riclassificare, la ditta aveva comunicato la Scia (Segnalazione Certificata di Inizio Attività) nel dicembre 2013, come si evince anche dalla documentazione. Prima dell’insediamento dell’attuale amministrazione comunale, anzi molto prima delle elezioni del maggio 2014, che hanno premiato l’attuale maggioranza di Palazzo San Giorgio”.
L’area in questione, inoltre, non è stata oggetto di permuta tramite quel deliberato di Giunta comunale, cui fa riferimento la minoranza, deliberato che è, invece, una variante delle opere di lottizzazione – precisa l’assessore –. Il consigliere Michele Coralbo, improvvisamente, fa il ‘gioco delle due carte’, confondendo i contenuti di due differenti delibere, una di Giunta, l’altra dell’odierno Consiglio comunale. La terza carta in gioco è ancora una volta quella della mistificazione in un campo, quello dell’urbanistica, dove è sempre troppo facile indurre il cittadino all’errore di valutazione”.
“In quell’area, all’uscita dalla tangenziale e a pochi passi dal centro cittadino, tra le altre cose, un numero incrementato di parcheggi pubblici – ribadisce l’assessore – costituirà un beneficio per la collettività, anche al servizio del parco di diecimila metri quadrati che sorgerà di fronte all’area così tanto attenzionata”.

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