Astensione al voto sull’assestamento di Bilancio,le precisazioni di Stefano Ramundo

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Con riguardo a quanto riportato oggi sulle pagine dei quotidiani del capoluogo, circa la mia astensione dal voto sull’assestamento di bilancio, per onore di cronaca e con la cortese richiesta di dare luce a quanto realmente accaduto nel corso dell’ultima seduta dell’assise consiliare, si precisa che le motivazioni che mi hanno fatto maturare tale decisione, oltre a prescindere in ogni misura dal cartellone natalizio, come alcuni giornali hanno asserito, risiedono nell’insofferenza maturata avverso al comportamento ondivago della compagine di coalizione UDC, rappresentata in Giunta da Guido Massimo Sabusco, e rappresentata in Consiglio dal collega Michele Ambrosio.Mi preme rimarcare la mia assoluta vicinanza al Sindaco Battista e alla maggioranza tutta. Per perizia d’informazione, si riporta di seguito uno stralcio della mia dichiarazione di voto:
” …la vita è un insieme di rapporti…rapporti sociali, economici, elettorali, amichevoli…tra maggioranza e opposizione… tra colleghi di maggioranza…rapporti familiari…rapporti di famiglie…rapporti corretti e non…a tal proposito…mai mi sentirete attaccare il consigliere Pilone per una scorrettezza…non potrei…anche se “lontani” politicamente il nostro rapporto è basato sulla correttezza…e rispetto dei ruoli…ma a volte la parola “rapporto”, vale per ogni genere di peccato! Temo che con l’UDC …il nostro sia diventato un rapporto…sbilanciato, un rapporto basato sul fatto che l’UDC si prende tutto quello che vuole, ignorando con grande tranquillità le cose che sono molto importanti per il PD, per questa maggioranza e soprattutto per la Città di Campobasso. Non accetto di essere accomunato alle questioni romane di mafia capitale…Saremo pure il PD di Genovese…ma siamo anche il PD dell’onestà di Antonio Battista, della trasparenza e del coraggio di Bibiana, siamo il PD dell’entusiasmo e voglia di fare di Massarella, degli eloquenti silenzi di Carlo (ndr. Landolfi), dell’eleganza di Sanginario, siamo il PD dell’esperienza di Lello Bucci, della serietà di Molinari, della sensibilità dell’Assessore Salvatore e della coerenza di Peppe D’elia, Siamo il PD della gioventù di Giose (ndr. Trivisonno) e anche dello scapigliato Ramundo….Siamo il PD delle scelte difficili, del “Natale” discusso…ma bello e l’importate è “fare”, il PD del sostegno alle iniziative…nell’interesse delle Città… dei colleghi di maggioranza…siamo il PD pronto all’ascolto delle proposte del colleghi di opposizione…il PD attento alle esigenze dei cittadini. Ma un “amico” che fa il prepotente con noi (UDC – Ambrosio ?!), non è più un vero amico e… visto che i prepotenti capiscono solo le maniere forti, d’ora in avanti sarò, saremo, propensi a usare di più la forza e l’assessore Sabusco dovrà aspettarselo! Leggendo la firma del proponente della delibera…(Sabusco nrd.)…per il momento …mi astengo…solamente”.

Colgo l’occasione, quindi, per augurare all’Assessore Sabusco e al gruppo UDC un sereno Natale.

Stefano Ramundo

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