Termoli/ Lions, Riunione zona b,calendario fitto di proposte e progetti

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La sera del 13 settembre 2018 presso la sede della Misericordia di Termoli, si è svolta la 1° riunione dei club Lions della zona b,  6° circoscrizione del distretto 108A del Lions Club International, presieduta dalla presidente di zona, Graziella Vizzarri. L’incontro è stato introdotto dalla Vizzarri evidenziando l’importanza dei service nel perseguire gli obiettivi lionistici e l’utilità dei Lions nel territorio. Ha menzionato anche i temi locali e nazionali che i Lions dovrebbero perseguire, sottolineando l’importanza della formazione e della comunicazione distrettuale. Prima di passare la parola agli Officer distrettuali il presidente di Zona invita i presidenti di club a portare un loro contributo.

Il presidente del Termoli Host, Giuseppe Musacchio, ha parlato del terremoto che ha colpito il nostro Molise manifestando solidarietà e vicinanza del club alle popolazioni colpite. Il presidente del club Tifernus, Ezio Di Pinto, ha illustrato  i service in programma tra cui quelli sul diabete, disturbi alimentari, collaborazione con le scuole e raccolta fondi per i  bambini emopatici di Pescara. La presidente del club di Larino, Marilena Marra, ha parlato dei service culturali già messi in essere e della raccolta fondi per il reparto di oncologia pediatrica di Pescara tenutosi in agosto.  

Nel suo vivo intervento il presidente del club di Isernia, Salvatore Azzolini, ha discorso del suo territorio piuttosto svantaggiato e delle difficoltà di operare in esso. Ha sottolineato la sensibilità verso la molisanità, i valori del territorio, la storia locale nel contesto della storia patria nel periodo risorgimentale. Ha argomentato di un testo in elaborazione sulla città di Isernia, la sua storia e i suoi monumenti e del concerto di zampogne che ormai da anni viene ripetuto. Ha espresso la solidarietà del club agli ospiti della casa circondariale di Isernia.

Andrea Franchi, Coordinatore distrettuale dell’area “Service per l’Ambiente,” ha introdotto il tema ambientale e la sua valenza  per il Lions International. Nel suo intervento ha consigliato di partire da iniziative che hanno un impatto diretto sulla comunità locale. Sulle cose da fare ha tracciato una linea guida consigliando una collaborazione con Legambiente. Tra le varie iniziative ha proposto ad esempio l’apposizione di cartelli per educare ad una  corretta raccolta della plastica e dei rifiuti, volantini di sensibilizzazione sull’argomento e un coinvolgimento delle scuole per i clean day. Ha suggerito anche iniziative rivolte a piantare alberi, orti e a promuovere una cultura del riutilizzo. Questi service hanno tutti un basso costo e sono molto utili per migliorare la qualità della vita.. Giuseppe Pizzicannella, Officer distrettuale del club di Chieti, ha illustrato il tema del service sul diabete e dei riflessi che questa patologia comporta in termini di spesa sul sistema sanitario, tenuto conto che questa patologia è destinata ad aumentare nel prossimo futuro ha suggerito la necessità di una corretta formazione ed informazione a fini preventivi.

Oreste Campopiano, responsabile d’ambito “Programmi e Progetti” per L’educazione civica, l’alert e il golf educational” della 6°circoscrizione, ha posto l’attenzione sullo snellimento dei rapporti  a livello distrettuale, da qui la necessità di proporre progetti e di fare service su temi come l’educazione civica, l’allert per le emergenze dei terremoti ecc. suggerendo di dare ai governatori la responsabilità dell’allert per l’ambiente. Loredana Borelli, del club di Ortona, officer per la 5°e 6° circoscrizione, ha illustrato il nuovo service “Barattolo emergenza”, sostenendo la necessità di intervenire sul problema degli anziani che vivono da soli, tema  sul quale è anche difficile intromettersi per una questione di privacy, suggerendo di ricorrere all’aiuto dei medici di famiglia, al 118 e alla croce rossa. L’officer Luisa Rotoletti, ha parlato del problema dei bambini che vivono in situazioni di gravi necessità in Burkina Faso, invitando a fare dei service per raccogliere fondi per adottare una scuola e per fare orti. Francesco D’adamo, past president del club Vasto Host, ha suggerito di organizzare dei service per la raccolta fondi per costruire villaggi in Africa e per inviare pacchi di aiuto alle popolazioni.  Pasquale Gioia infine ha sensibilizzato l’uditorio sulla cultura della donazione di organi.  Un incontro di Zona operativo all’insegna del WE SERVE!

La Presidente Vizzarri ha concluso la riunione ringraziando i rappresentati dei club intervenuti.

Lions Club Termoli HostL’Addetto Stampa

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