Città a misura di bambino, Marinucci: “Soddisfatto per l’approvazione delle mie proposte”

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Sono state presentate e discusse nel corso del consiglio comunale di ieri, giovedì 19 dicembre, le due mozioni del consigliere Paolo Marinucci in riferimento alle misure da adottare per rendere Termoli una città accogliente per tutti e sensibile alle necessità di donne e bambini. “Sono soddisfatto – ha affermato Marinucci – per l’approvazione da parte di tutta l’amministrazione comunale delle proposte che ho inteso portare all’attenzione del consiglio. Partendo dal presupposto che Termoli è una città a vocazione turistica, è impensabile che la nostra cittadina non offra servizi adeguati per chi decida di trascorrervi le vacanze, come ad esempio la possibilità di usufruire di servizi igienici pubblici.

Con la prima mozione,approvata all’unanimità, ho impegnato il consiglio comunale sia alla costruzione di bagni pubblici a norma di legge che all’aggiunta, in tali strutture, di un’area relax (con annesso bagno) destinata alle mamme che avranno quindi la possibilità sia di allattare che cambiare i propri bambini su comodi fasciatoi”.
“La seconda proposta va sempre nella direzione di agevolare la vita delle donne in gravidanza e delle neomamme che spesso trovano ostacoli alla routine di tutti i giorni. E’ per questo che ho chiesto di istituire i cd. “parcheggi rosa”, riservati appunto alledonne in dolce attesa o con figli piccoli che non dovranno avere più problemi nella ricerca di un parcheggio: basterà infatti  esporre un contrassegno in quelle aree di sosta che il Comune di Termoli adibirà a “Parcheggi Rosa”. Naturalmente queste aree verranno istituite in zone già destinate a parcheggio, senza quindi andare a trasformare la struttura urbana”.
“Se posso ritenermi soddisfatto per l’attenzione che il Comune di Termoli ha inteso riservare alle mie proposte, altresì posso ritenermi contento del fatto che il Sindaco di Brino, dopo oltre tre anni, ha deciso attivare la proposta degli orti sociali che io stesso presentai in VI Commissione appena il 31 maggio 2010. A quanto pare, non è mai troppo tardi per mettere in atto proposte valide e di aiuto per la cittadinanza. Mi auguro che, oltre a rendere fattibile l’azione degli orti sociali, ci sia maggiore attenzione alle proposte che vengono fatte per il bene di questa città.

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