Teatro di Pietrabbondante: di scena Adriana Palmisano in “Elena” di Euripide

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A seguito dei successi conseguiti nelle stagioni passate, prosegue per il quarto anno consecutivo, il lavoro sul territorio con l’Associazione Amici del Teatro di Pietrabbondante – sotto la Direzione Artistica e la guida sapiente di Mario Baldini – che vede coinvolti di volta in volta artisti professionisti, che si distinguono nell’ambito della prosa a livello nazionale e i giovani e anche meno giovani, presenti sul territorio molisano.Una ricorrente sperimentazione formativa sul territorio, riproposta ogni anno nel periodo estivo, che si sviluppa attraverso la progettazione, la preparazione e la messa in scena di uno spettacolo diretto da registi di chiara fama e coadiuvato dall’interpretazione di alcuni attori professionisti della scena nazionale, che ricoprono perlopiù i ruoli principali, i quali mettono a disposizione le proprie capacità strutturali e professionali a servizio di un allestimento il cui cast è completato da aspiranti o volenterosi di talento, presenti sul territorio regionale. Si tratta di una vera e propria rivoluzione dell’idea di teatro come privilegio e delle dimensioni sociali e culturali ai quali siamo abituati, attraverso una struttura modulare e trasversale che si occupa di formare un pubblico sempre più attento e incuriosito alle proposte culturali e di offrire un’importante opportunità a coloro che intendono sperimentare le proprie attitudini e scoprire il proprio talento, confrontandosi direttamente con un teatro professionale.
Catalizzatore sinergico che stimola tali progetti, naturalmente la presenza sul territorio del meraviglioso scenario del Teatro Sannitico dove questi spettacoli debuttano in prima nazionale. Quest’anno è la volta di “ELENA” di Euripide, un opera classica dell’antica Grecia che può definirsi un esempio di tragicommedia “originalissima e sconcertante per la singolarità dell’intreccio e per il suo inconsueto svolgimento – dice il regista Livio Galassi, il quale cura anche l’adattamento – costruita su una ipotesi scherzosa e sottilmente irriverente che ha cadenze tragicomiche e l’andamento rapinoso di una fiaba: la decennale guerra di Troia combattuta per conquistare un’aerea nuvola. Non la bella Elena quindi, da strappare a Paride ma un fantasma creato dagli dei per preservare dall’adulterio, la casa di Menelao…”.Il ruolo di “Elena” è interpretato da Adriana Palmisano, interprete di numerosi spettacoli classici e contemporanei di circuitazione nazionale e internazionale, particolarmente nota e apprezzata in Molise per i suoi contributi artistici e organizzativi sul territorio.

Il ruolo di “Menelao” è affidato a gipeto (rigorosamente con la “g” minuscola) noto interprete dei più importanti musical appresentati nel mondo e attore dei Teatri di Pietra.
Mariella Gravinese attrice e psicologa, nel ruolo della “Corifea”, si rivela una preziosa presenza nell’ambito del progetto.
Interpretano gli altri ruoli e il Coro, gli “Amici del Teatro di Pietrabbondante”, provenienti da varie zone del Molise: Aldo Cutone (Isernia), Doriana Di Ciocco (Pietrabbondante), Feliciantonio Di Schiavi (Isernia), Anna Aurora Grieco (Pietrabbondante), Gesilda Manno Presidente inoltre dell’Associazione (Pietrabbondante), Davide Pinto (Termoli), Alessia Tesone (Pietrabbondante), Arianna Tesone (Pietrabbondante), Ermanno Vairano (Pescolanciano).
Quest’anno la regia viene affidata al noto regista Livio Galassi il quale ha diretto, durante la sua carriera, tutti più grandi artisti del nostro panorama teatrale in numerosissimi spettacoli sempre presenti nei più importanti cartelloni e festival nazionali.
Elena – note di regia a cura di Livio Galassi. Originalissima e sconcertante per la singolarità dell’intreccio e per il suo inconsueto svolgimento, l’”Elena” di Euripide è costruita su una ipotesi scherzosa e sottilmente irriverente che ha cadenze tragicomiche e l’andamento rapinoso di una fiaba: la decennale guerra di Troia combattuta per conquistare un’aerea nuvola: non la bella Elena da strappare a Paride ma un fantasma creato dagli dei per preservare dall’adulterio la casa di Menelao. La vera Elena è stata invece trasportata da Ermes in Egitto e affidata alla protezione del re Proteo. Dopo sette anni di peregrinazioni in mare, naufrago di una metafisica “tempesta”, Menelao approda alle stesse rive del Nilo, dove si ricomporranno i sofferti destini. Ma bisogna sfuggire alle mire di Teoclimeno che, moto il padre Proteo, vuole sposare Elena. Costretta ad alimentare strategiche menzogne a difesa della propria lealtà, Elena simulando l’avvenuta morte di Menelao, si fa consegnare una nave per celebrare al largo gli onori funebri e fugge verso Sparta con il suo sposo. Ma questo lieto fine è ambiguamente macchiato da un’ulteriore strage – e niente ci induce a sperare che sia l’ultima – prima del definitivo equilibrio esistenziale…”. Il sapiente Euripide avrebbe potuto escogitare lusinghe di ricchezze e libertà da parte di Menelao verso la ciurma egizia, invece dell’indebito massacro. Se l’ha voluto e sottolineato da un’analitica descrizione, il motivo c’è, inquietante e profeticamente attuale: la dolorosa consapevolezza di un flusso circolare delle umane sopraffazioni, sempre pronte a reinventarsi. Materia sorprendentemente esuberante, variamente commista di drammaticità e ironia, di romanzesco e quotidiano, che possono ingenerare contrasti stridenti.
Come uscirne da questo impasto di stili? Con la più semplice delle soluzioni: non uscendone affatto, lasciandoli tutti questi stili, senza privilegiarne alcuno. Se il grande Euripide ha scritto così, anche il più grande dei registi (sempre più piccolo di Euripide) propendendo ad una scelta identificatrice, ne altererebbe equilibri e senso. E’ nel delicato dosaggio dei saporosi ingredienti che si concentra l’impegno di questo allestimento.

Mercoledì 10 Agosto 2016 presso il Teatro di Pietrabbondante (IS) alle ore 19.30 l’Associazione Culturale AMICI DEL TEATRO DI PIETRABBONDANTE e il COMUNE di Pietrabbondante presentano ADRIANA PALMISANO in ELENA di Euripide con GIPETO nel ruolo di Menelao e con MARIELLA GRAVINESE e gli AMICI del TEATRO di Pietrabbondante
ALDO CUTONE
DORIANA DI CIOCCO
FELICIANTONIO DI SCHIAVI
ANNA AURORA GRIECO
GESILDA MANNO
DAVIDE PINTO
ALESSIA TESONE
ARIANNA TESONE
ERMANNO VAIRANO
Versione, Adattamento e Regia
LIVIO GALASSI
in collaborazione con
FONDAZIONE MOLISE CULTURA
MIBAC – Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo
REGIONE MOLISE
PROLOCO di PIETRABBONDANTE
Progetto 2016 ELENA
Sperimentazione formativa sul territorio
Attori professionisti & Amici del Teatro di Pietrabbondante

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