‘Dissertazione critica della famiglia Monforte’, attesa per la presentazione della copia anastatica a Campobasso

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La tradizione culturale molisana rivivrà domani, giovedì 10 ottobre 2013, una fase assai intensa e affascinante. La Sala Azienda per le Arti della Palladino Company ospiterà la presentazione della copia anastatica di una straordinaria opera di Alessandro Maria Kalefati, dal titolo ‘Dissertazione istorico-critica della famiglia Monforte dei conti di Campobasso’. 

L’opera del vescovo illuminista, e storico dei Monforte a Campobasso, fu realizzata nella seconda parte del ‘700. Oggi la Palladino Company la ristampa grazie alla sensibilità del dottor Giorgio Palmieri, curatore della collana ‘Lo Scrigno’, che intende proprio riportare alla luce scritti da tempo indisponibili o inediti, in una veste snella, di facile lettura garantita dal rigore scientifico e impreziosita da ulteriori elementi utili per un efficace inquadramento critico dell’opera e dell’autore. Stavolta il compito è stato affidato al Professor Giovanni Brancaccio dell’Università degli Studi “D’Annunzio” di Chieti-Pescara.
Nella sua ampia introduzione Brancaccio elogia il lavoro analitico e asettico del Kalefati, capace di discostarsi dalle indagini genealogiche delle famiglie illustri, dettate per lo più da interessi famigliari e dunque di parte, e di dare spessore al suo lavoro tramite il contributo e le ricerche di ‘accreditati scrittori’.
E’ il contatto con le fonti documentarie-archivistiche, “regali-registri e pubbliche scritture” ad accentuare il peso specifico della ‘Dissertazione sui Monforte’. L’accuratezza mostrata nel ricostruire la completa genealogia rende l’opera ancora più appetibile. Per i campobassani e i molisani tutti è la migliore delle occasioni per immergersi nei risvolti di una famiglia che ha significato tantissimo per il nostro territorio, un casato inserito dal Kalefati nel quadro della nobiltà più illustre del Mezzogiorno d’Italia.
Appuntamento alle 18.30 nella Sala Axa della Palladino Company in via Colle delle Api, 170 a Campobasso.

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