Fermo pesca, il bando targato Regione – Confesercenti illustrato agli operatori termolesi con la presenza di Facciolla

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Presso la sede di Confesercenti,  sita a Termoli in via Asia n. 3, si è tenuto  un incontro pubblico sugli incentivi recentemente varati dalla Giunta Regionale in favore dei commercianti di prodotti ittici colpiti dal fermo biologico 2012. Alla riunione presente l’Assessore regionale all’agricoltura, Vittorino Facciolla, il direttore di Confesercenti Graziano D’Agostino, il Vice Direttore Peppino Montesanto e il presidente onorario Antonio D’Ambrosio. “Siamo molto soddisfatti della sensibilità dimostrata dalla Giunta regionale – dichiara il direttore regionale di Confesercenti, Graziano D’Agostino- che ha voluto accogliere in toto le istanze che la nostra associazione ha portato alla sua attenzione. Il fermo biologico è una misura discutibile imposta dall’Unione Europea la cui efficacia è tutta da dimostrare. Intanto però il comparto e il settore del dettaglio subisce un impatto significativo e va dato atto all’esecutivo regionale di aver prontamente disposto aiuti al settore per compensare i danni subiti”.

“L’azione sindacale di Confesercenti – Confmolise cerca di essere sempre vicina ai problemi degli operatori economici- ha dichiarato  Giuseppe Montesanto, presidente di Confmolise e vicepresidente Confesercenti Molise – e anche in questo caso abbiamo raggiunto risultati concreti e tangibili. Il governo regionale ha dimostrato sensibilità e vicinanza alle problematiche della microimpresa e del settore ittico al dettaglio e questo è un fatto molto importante e positivo”. Il provvedimento regionale è di 30mila euro, circa 65 gli operatori, che potrebbero avere diritto a partecipare al bando in scadenza a fine anno. Ma dalla riunione, partecipata, è scaturita anche la volontà di guardare al futuro, infatti si pensa già che con un’adeguata programmazione si possa pensare a rimpinguare la dotazione e concedere un contributo diretto una tantuma, per evitare procedure lunghe e disagi per il settore. L’assessore regionale ha anche ricordato che il Molise è l’unica regione carente di un serio piano di gestione della filiera ittica.

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