Banca delle Province Molisane. Realtà in crescita

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presidente sansone1Parla Luigi Sansone Presidente Banca Popolare delle Province Molisane.

Di questi tempi, nel mondo della finanza e dei mercati, diventa difficile, se non impossibile, imbattersi in una realtà che possa vantare una solida struttura societaria, bilanci in ordine ed il segno positivo dinanzi alle chiusure dei bilanci di fine anno. La Banca Popolare delle Province Molisane, però, risulta essere una piacevole eccezione, con un indice di crescita costante e regolare nel tempo . Un istituto “pensato” nel 2003, da “ventiquattro tra professionisti e rappresentanti di categorie, che hanno lavorato con passione e tanta determinazione per ben cinque anni nella convinzione che non vi è sviluppo economico di un’area senza il contributo di una banca che sia autentica espressione della comunità in quel territorio.

Questo, testualmente, il messaggio presente sul sito internet della Banca, all’interno del quale è possibile reperire anche altre informazioni sulle attività quotidianamente svolte e sul mondo finanziario in genere.Un soddisfatto Luigi Sansone, Presidente della Banca, ci ha accolto nel suo ufficio al piano superiore del moderno stabile di Via Insorti d’Ungheria, intento a approntare l’apertura della nuova Filiale di Termoli.
Presidente, allora si fa tris..
Ebbene si. Entro la prima decade di ottobre anche Termoli avrà la sua sede della Banca delle Province Molisane. Dopo l’apertura di quella di Isernia, quindi, anche in bassomolise saremo presenti fisicamente con i nostri uffici. La necessità, infatti, a prescindere da un nostro iniziale progetto di sviluppo aziendale, si è mostrata concreta e più imminente del previsto, considerato il numero crescente di azionisti e clienti che provengono da quell’area. Siamo fiduciosi, comunque che, al pari della sede di Isernia, raggiungeremo in pochi mesi il punto di break – heaven, ossia il momento in cui la filiale diventa autonoma economicamente, attraverso i ricavi che genererà erogando servizi. In un momento in cui i grandi gruppi si accingono a chiudere le loro filiali territoriali, noi, invece con tranquillità ed oculatezza, progrediamo e tendiamo ad espanderci”.
Presidente, tornando alle sedi ad oggi esistenti, come stanno le cose nelle casse della Banca?
“Considerato il momento economico odierno, siamo davvero felici dei nostri numeri. La liquidità è ottima ed il primo semestre del 2013 è stato chiuso in attivo, con un utile crescente, in termine percentuale, anche rispetto al bilancio del 2012. Questo dato, risulta essere in controtendenza nel settore se osserviamo quanto illustrato nei bilanci dei grandi gruppi bancari”.
Il segreto quale è Presidente?
Sicuramente la scelta di uno staff composto da alte professionalità di gestione, esperte del settore e soprattutto una marcata distanza dal mondo politico, inteso come ingerenze e pressioni. Attuando questa politica, siamo arrivati oggi a vantare 2300 soci, numero incredibile, se andiamo ad interpretare il territorio molisano e le realtà societarie che su di esso sussistono”.
Presidente, ma questa crisi?
” Bisogna avere la forza di vedere in questi momenti di difficoltà anche un lato positivo. Per carità, si vivono situazioni complesse e delicate che vedono parecchi imprenditori in difficoltà, ma all’interno del nostro settore avviene una sorta di disinfezione, in cui il mercato viene “pulito” da impurità e da realtà destabilizzanti. In questi momenti, poi, si comprende ancora di più il grande valore aggiunto che la banche locali assumono sui territori in cui operano. Mentre le grandi realtà finanziarie chiudono sedi, cambiano strategie e parametri ed investono solo sui mercati finanziari, noi scendiamo tangibilmente in campo, a sostegno delle imprese.”
Venendo proprio a loro, che tipo di aziende compongono il vostro portafoglio?
” Naturalmente ce ne sono di diverso tipo e di diversa grandezza, ma la parte più organica e significativa è composta dalle piccole e dalle medie che comunque rappresentano essenzialmente l’imprenditoria molisana ed il suo carattere più peculiare. A loro favore, a vario titolo, abbiamo erogato fin ora oltre 100 milioni di euro in finanziamenti, favorendo lo sviluppo ed il consolidamento di molte realtà imprenditoriali”.
La mission, quindi, resta sempre la stessa.
“Assolutamente si. Siamo nati per aiutare il nostro territorio e proseguiamo in questa direzione. Reinvestire nel Molise i capitali che i molisani ci affidano”.
Presidente, per concludere, cosa dobbiamo attenderci dalla Banca delle Province Molisane?
Nulla di diverso o di sconvolgente. Proseguiremo il nostro cammino con la solita affidabilità e con serietà, ma sempre con sensibilità e coraggio nelle scelte che attueremo nei confronti del territorio molisano. Quel territorio che, attraverso le sue donne ed i suoi uomini, fa si che la nostra realtà prosegua in un percorso di crescita costante e colmo di soddisfazioni.”

M.A.

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