Villaggio Coldiretti a Bari, oltre 300 i visitatori giunti dal Molise

148

Sono stati oltre 300 i visitatori giunti dal Molise, mentre altrettanti se ne attendono entro il week and, per visitare il Villaggio contadino, allestito dalla Coldiretti sul Lungomare Imperatore Augusto di Bari. Inaugurato in mattinata dal presidente nazionale e dal segretario generale della Coldiretti, Roberto Moncalvo e Vincenzo Gesmundo, il Villaggio rimarrà aperto per tutto il week and fino a domenica 29. Una tre giorni all’insegna del km zero e delle vere eccellenze Made in Italy di Puglia, Basilicata e Calabria, oltre che di altri prodotti di eccellenza provenienti da tutto il Bel Paese, tutti rigorosamente targati Campagna Amica.
I visitatori molisani, con tante famiglie e bimbi a seguito, hanno così avuto l’occasione di scoprire o riscoprire la “fattoria italiana”: dalla mastodontica bufala alla storica mucca podolica, dal cavallo Murgese, le cui origini risalgono all’epoca della dominazione spagnola, all’asino di Martina Franca, che è la più grande razza italiana. Non potevano poi mancare la pecora Altamurana, la Gentile di Puglia, famosa per la produzione di lana autarchica, ma anche l’antico maiale nero di Calabria, la capra Garganica come anche le razze curiose di oche, anatre, conigli e galline che animano la campagna italiana.
Insomma, una splendida giornata di incontro e confronto con le realtà più dinamiche ed innovative del settore agricolo che tradizione e innovazione e piace sempre più alle nuove generazioni. Riprova ne è la massiccia presenza anche di studenti di istituti agrari del Molise che continuano a registrare un aumento degli iscritti. Sempre più numerosi sono infatti i ragazzi che vedono il loro futuro professionale in agricoltura e ai quali Coldiretti offre consigli e suggerimenti su idee, settori, risorse, sbocchi commerciali e nuovi mercati. Un settore, quello agricolo, che in una regione come il Molise può, a ragion veduta, trainare la ripresa economica grazie alle tante eccellenze dell’agroalimentare “Made in Molise” che la nostra terra offre.

Commenti Facebook