Viabilità, il sindaco di Montenero replica alle critiche mosse da alcuni cittadini

Il sindaco Nicola Travaglini intende replicare ad alcune affermazioni divulgate a mezzo stampa da un giovane montenerese, in merito alla situazione della viabilità locale.


“Nel ringraziare la vostra testata per lo spazio che vorrà dedicare al chiarimento di alcune tematiche riguardanti il nostro Comune – dichiara il sindaco Nicola Travaglini – vorrei evidenziare come i fatti riportati negli ultimi giorni da un cittadino montenerese sulla viabilità locale, risultino purtroppo infarciti di luoghi comuni e di considerazioni non approfondite e al limite dell’ingenuità, senza contare che appare evidente come lo stesso giovane abbia prestato il suo nome a qualche privato interessato da una delle strade segnalate.


Intanto voglio chiarire che non esistono al momento situazioni emergenziali rispetto alla viabilità locale: tutte le principali vie di comunicazione comunali, con un paio di eccezioni che approfondirò qui di seguito, risultano in buono stato e perfettamente percorribili. Ricordo anzi che molte delle strade cittadine sono state riasfaltate non molto tempo fa.


Entrando nello specifico, segnalo che la strada conosciuta come “sotto la valle” è una Strada Provinciale; per quanto ci riguarda, la criticità costituita dall’esteso fronte di frana è stata ampiamente segnalata e ispezionata dagli enti sovracomunali competenti; per quanto ci compete, abbiamo provveduto a redigere un progetto esecutivo di messa in sicurezza e restiamo in attesa del finanziamento che, allo stato, sia il presidente della Regione Donato Toma che l’assessore regionale ai Lavori Pubblici Vincenzo Niro hanno assicurato. Per quanto riguarda la realizzazione della passeggiata naturalistica, ricordo che si tratta di un progetto messo in campo da molto tempo e che finalmente abbiamo potuto iniziare a realizzare nonostante la zona di frana e che confidiamo di completare nel momento in cui la strada sarà ripristinata.


In riferimento alla strada di nuova realizzazione in Contrada Colle Rampone, a servizio della Zona Commerciale, non vedo dove sia il problema: è stata pensata per dare un servizio in più ad una zona in espansione; è terminata da poco la fase di rendicontazione e contiamo di inaugurarla nell’arco massimo di un mese.
Ultimo interessante appunto è quello della Strada di Piano Regolatore in Contrada Valle Campanile.

Ovviamente sarà solo un caso il fatto che il giovane che ha segnalato il problema appartenga ad un noto movimento politico locale e che lo stesso ragazzo sia piuttosto vicino ad un esponente politico della minoranza consiliare che, guarda caso, ha proprio la sua abitazione in prossimità della strada in questione ed è proprietario dell’unico varco di accesso all’area lottizzata che i cittadini utilizzano attualmente per raggiungere le proprie abitazioni. Per quanto ci riguarda, restiamo in attesa del completamento delle opere di urbanizzazione da parte di privati lottizzanti, del conseguente collaudo e della successiva riconsegna al Comune.


La perla finale contenuta nell’articolo inoltrato alle redazioni locali, oggetto anche di un’intervista ad un’emittente televisiva regionale, secondo la quale “le strade chiuse di Montenero raccontano, non solo storie di sperperi (quali?), di degrado (dove?) e di diritti negati (addirittura: specifichi nel dettaglio se può) ai cittadini, oramai stanchi di subire tante ingiustizie (di che tipo?), ma anche di un territorio maltrattato (in che modo?) da servizi inefficienti (a quali si riferisce in particolare?) provocati da un’Amministrazione Comunale che omette, a scapito dei cittadini, di assolvere ai suoi naturali compiti di governo locale”, evidenziano una sequela di preconcetti politici che danno il segno non solo di un distacco totale dalla realtà, ma anche di una comprovata visione pessimistica che è sempre più propria di un populismo di basso livello che non ci appartiene.

Tali personaggi stanno tentando da tempo di spacciare finte verità alla cittadinanza per propri tornaconti politici, cercando di sminuire la portata di opere pubbliche che comunque saranno a servizio della comunità, delle imprese e dei singoli cittadini di Montenero.


A tutto ciò rispondo dicendo che abbiamo lavorato e lavoreremo sempre con l’unico fine del bene comune, consapevoli che si può fare sempre di più e sempre meglio e avendo come soli ed unici limiti le risorse sempre più esigue a nostra disposizione”.

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