Servizio Civile, indagato dipendente della Regione per abuso d’ufficio, tentata estorsione ed estorsione

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La perquisizione è avvenuta nella mattinata di ieri, 7 ottobre 2015, negli uffici regionali di via Colitto a Campobasso. Nel registro degli indagati è finito Francesco Colucci, 57 anni, dipendente regionale e presidente della Onlus “Il buon Samaritano”. L’ indagine coordinata dal sostituto procuratore Rossana Venditti è partita in seguito a all’esposto di alcuni ragazzi che avevano fatto domanda per il Servizio Civile ed avevano ricevuto richieste di denaro in cambio della possibilità di salire in graduatoria. Stando alle accuse l’impiegato, presidente di una Onlus tra gli enti accreditati ai progetti di Servizio Civile, avrebbe approfittato della posizione a discapito di alcuni giovani.La Mobile starebbe valutando la posizione del funzionario relativamente al bando per la selezione di volontari da impegnare nel servizio civile. Sotto la lente degli inquirenti due progetti denominati ‘Stop poverty’ e ‘Giobbe’ che riguarderebbero la onlus ‘Buon Samaritano’ di cui è il responsabile. Il Colucci avrebbe inoltre promesso incarichi retribuiti per un tempo determinato in cambio del pagamento di una somma di denaro da parte del ‘candidato’, che corrisponderebbe a circa 500 euro, anche se la cifra dovrà ancora essere accertata .Colucci è è rimasto coinvolto anche nell’inchiesta sui gruppi consiliari, in quanto il suo nome è risultato agli atti nel procedimento a carico dell’ex presidente del Consiglio regionale Michele Picciano, per il quale svolgeva funzioni di segretario. Al ‘Buon Samaritano’ Picciano concesse contributi per alcune migliaia di euro. In questa nuova indagine i casi accettati di estorsione al momento sarebbero quattro, sempre quattro quelli di di tentata estorsione. Il segretario generale di Palazzo Moffa ci ha tenuto a precisare che l’indagine non riguardava l’ Ente ma il dipendente.

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