Sanità, Comitato San Timoteo: restiamo ai fatti!

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Continuano a pervenire notizie confortanti, e di speranza, per la sanità molisana. Come annunciato dal Presidente-Commissario Frattura, un altro tassello è andato al posto giusto: la Conferenza delle Regioni, nella seduta di ieri, ha deliberato per la sanità del Molise un fondo di solidarietà di 73 milioni di euro per il triennio 2015-2017. Questa somma và ad aggiungersi ai precedenti 40 milioni assegnati dalla legge finanziaria del 2015, agli 80 milioni di premialità degli anni precedenti, ed allo svincolo dei 55 milioni dei fondi FAS. Ciò ci fa sperare, con maggior ottimismo, di affrontare il debito di circa 295 milioni di euro, maturato dal 2007 al 2014, ma soprattutto poter meglio riorganizzare il sistema sanitario regionale, con i necessari investimenti per nuove tecnologie e personale.

Questa notizia segue l’esito dell’ultimo incontro, 15 dicembre u.s., con il tavolo tecnico interministeriale, per la verifica del piano straordinario di rientro, che ha visto l’approvazione e validazione del P.O. 2015-2018, da parte del Ministero della salute, per la programmazione ed riorganizzazione del sistema sanitario regionale. Mentre restano ancora le riserve, per la parte economica-contabile, da parte del Ministero dell’economia e finanza, in modo particolare per i contenziosi ancora esistenti con le principale strutture private convenzionate (ex Cattolica e Neuromed).

La soluzione che dovrà far sciogliere le riserve, sembra sia alla portata della struttura commissariale e dell’ASREM, visto che vi è stata già, finalmente, la sottoscrizione delle convenzioni da parte delle strutture private. E’ bene ricordare che dal 2011, dette strutture private, pur senza convenzioni, hanno continuato a fornire prestazioni sanitarie, forse anche senza il necessario controllo, facendo probabilmente aggravare ulteriormente la spesa e i contenziosi già in essere. La conferma si ha anche dall’insistenza del tavolo tecnico interministeriale nel chiedere soluzione, come si evince dai verbali degli incontro di verifica, della mancata sottoscrizione delle convenzioni e definizione dei contenziosi con le tutte le strutture private.

Con l’approvazione, ormai prossima, della Legge di Stabilità 2016, in attesa della definizione e della verifica del fabbisogno di personale, dal 1° gennaio al 31 luglio 2016 ( prorogabili fino al 31 ottobre 2016), sarà possibile rinnovare i contratti di lavoro del personale precario in servizio. Sarà inoltre possibile indire, entro il 31 dicembre 2016, e concludere, entro il 31 dicembre 2017, le procedure concorsuali straordinarie per l’assunzione di personale medico ed infermieristico.

In attesa della definizione di un nuovo piano socio-sanitario, che dovrà vedere la partecipazione dell’intero Consiglio Regionale, si torna a chiedere al Presidente-Commissario Frattura di conoscere il P.O. 2015-2018 validato per poter capire: come si pensa di rispettare i nuovi standard ospedalieri in attuazione della legge Balduzzi; “chi e cosa farà” ogni struttura (pubblica o privata) sanitaria ospedaliera, tenendo conto delle peculiarità ed esigenze dei vari territori; la medicina territoriale; il piano finanziario degli investimenti con il relativo crono-programma di attuazione; ecc….

Riteniamo che è giunto il momento di abbandonare le schermaglie di parte, e stare ai fatti. E’ il tempo di massima responsabilità e impegno da parte dell’intera classe dirigente molisana, comitati, associazioni, ecc.., per raggiungere l’unico obiettivo: la tutela della salute dei cittadini.

 

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