Ricrea: “Cuore Mediterraneo” in Molise per ricordare che la raccolta differenziata non va mai in vacanza

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Seconda tappa il Molise, dove nel 2019 la raccolta è cresciuta del +70% rispetto all’anno precedente.


Imparare a differenziare in modo corretto gli imballaggi in acciaio è importante e non va dimenticato: anche in vacanza, bisogna gettare nel contenitore giusto barattoli e scatolette, tappi corona e capsule affinché possano essere avviati al riciclo. Per sensibilizzare bagnanti e diportisti, informandoli sulle qualità e i valori degli imballaggi in acciaio, un metallo che viene riciclato all’infinito senza perdere le proprie intrinseche qualità, RICREA, il Consorzio Nazionale per il Riciclo e il Recupero degli Imballaggi in Acciaio, insieme a Goletta Verde di Legambiente, torna sulle coste italiane con la campagna itinerante “Cuore Mediterraneo”.


L’inviata speciale, Alice, è protagonista di un viaggio alla scoperta delle abitudini degli italiani in merito agli imballaggi in acciaio e alla relativa raccolta, e metterà alla prova le loro conoscenze informandoli sull’importanza di una corretta differenziazione: sempre presenti nel pranzo portato da casa e nelle cambuse, barattoli e scatolette in acciaio, infatti, sono ideali per custodire gli alimenti, grazie alla capacità di proteggere i cibi da agenti esterni, mantenendo intatti il sapore, la qualità e le proprietà nutritive.

Nell’ultimo anno il Molise ha registrato un incremento del 70%, che testimonia l’impegno di istituzioni, operatori e cittadini nella raccolta differenziata degli imballaggi in acciaio, casseforti ideali per custodire le eccellenze alimentari mediterranee, come i prodotti ittici, il pomodoro e l’olio d’oliva – spiega Federico Fusari, direttore generale di RICREA -. Torniamo anche quest’anno sulle coste italiane con l’obiettivo di sensibilizzare i cittadini e di educarli a separare correttamente i contenitori in acciaio di uso quotidiano che, se raccolti correttamente e avviati a riciclo, possono tornare a nuova vita infinite volte”.


“Dai dati raccolti negli ultimi due anni ci siamo resi conto che qui in Molise i piccoli comuni sono i più virtuosi – commenta Manuela Cardarelli, Presidente di Legambiente Molise – perché si vive in uno stato di familiarità e di formazione continua. Spesso è il sindaco che va nelle case per spiegare l’importanza della raccolta differenziata. Ma questo non deve essere un alibi per le città: in altre regioni ci sono grandi metropoli che fanno una raccolta differenziata esemplare, e non è difficile farla. L’educazione parte non solo dalle famiglie ma anche dalle scuole e soltanto formando le prossime generazioni avremo una raccolta differenziata perfetta, fondamentale per la salvaguardia del territorio”.


“Nei primi mesi del 2020 abbiamo raggiunto l’80% di raccolta differenziata – spiega Simona Contucci, assessore all’ambiente del Comune di Montenero di Bisaccia -, è stato un lavoro duro ma molto edificante. Abbiamo cominciato con una campagna di sensibilizzazione che è partita dai più piccoli, in collaborazione con la scuola. Ma non solo, abbiamo lavorato molto su prevenzione, repressione e monitoraggio, curando il rapporto puntuale con i cittadini e stando sempre vicini a loro, anche attraverso delle app dedicate che ci ha fornito il gestore della raccolta Giuliani Environment”.


Grazie all’impegno dei Comuni e dei cittadini, nel 2019, in Italia, sono state riciclate 399.006 tonnellate di imballaggi in acciaio, pari al peso di circa 167 Atomium, il celebre monumento di Bruxelles.

Cuore Mediterraneo e attività di Alice sulla pagina Facebook dedicata @CuoreMediterraneo.RICREA

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