Questione Meridionale nel mondo dell’ intraprendenza. Il Molise presente a Trani alla Festa Nazionale di LabDem (PSE)

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“La Questione Meridionale nel mondo dell’intraprendenza” è stato il tema dell’incontro pubblico tenutosi sabato scorso nell’incantevole cornice di Piazza della Quercia a Trani, nell’ambito della tre giorni della Festa Nazionale di Laboratorio Democratico, associazione politico-culturale che fa capo all’On. Gianni Pittella, Presidente del gruppo dei Socialisti e Democratici al Parlamento Europeo. Da tutte le regioni del Mezzogiorno, delegazioni di giovani che operano nell’ambito politico, sindacale e culturale, si sono ritrovate sul palco allestito nella piazza della città e hanno dato vita a un confronto molto interessante e ricco di proposte concrete in tema di occupazione, infrastrutture, rapporti con gli stati che affacciano sul Mediterraneo, immigrazione e accoglienza, cultura, turismo. La necessità di fare rete per favorire un maggiore protagonismo delle giovani generazioni nel Partito Democratico è il perno su cui intende far forza l’associazione LabDem, anche attraverso l’impegno costante sul territorio di Mariella Saladino, delegata nazionale dell’associazione alle politiche per l’occupazione giovanile. E’ stata lei a volere fortemente che il Molise fosse presente ad un momento di confronto propositivo con tutte le realtà del Sud Italia e con quelle che maggiormente soffrono il peso della crisi economica, occupazionale e produttiva.
A rappresentare il Molise è stato Davide Vitiello, già Segretario dei Giovani Democratici del Molise. Tra i presenti in platea il Presidente Pittella e il Sindaco di Bari Antonio Decaro. A margine dell’incontro è stata evidenziata la necessità di far nascere presto un comitato promotore di LabDem anche in Molise. Labdem non è una corrente ma un luogo di discussione e di elaborazione politica aperto agli elettori del PD e del centrosinistra, che intende far leva sulla formazione come strumento essenziale per favorire una migliore conoscenza delle politiche pubbliche, soprattutto in ambito europeo, e una più ampia partecipazione democratica dal basso.

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