L’occhio che uccide/ Le ultime nella lotta alla pandemia in Molise

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Ecco in sintesi le ultime novità nell’eroico sforzo delle istituzioni molisane di contrastare la diffusione del Covid 19.

a) Il presidente della Regione Toma ha organizzato un concerto di rilancio e speranza per il futuro, rigorosamente in streaming, con numerosi artisti molisani. Si esibirà lo stesso Presidente con la sua immancabile chitarra in alcuni brani della tradizione partenopea. Il titolo dell’evento sarà “Adda passà a nuttata”. Le opposizioni in Consiglio, segnatamente il Pd, sono insorte non tanto per l’iniziativa, ritenuta meritevole in sé, ma per il titolo della serata, proponendo in alternativa “Adda venì Baffone”

b) il commissario Giustini ha incontrato il commissario Giustini per cercare di trovare una posizione comune sulla lotta alla pandemia. La riunione si è chiusa con un nulla di fatto e, secondo i pochi presenti all’incontro, si è trattato di un dialogo tra sordi

c) il commissario Giustini ha designato il Vietri di Larino quale centro Covid ma il Vietri di Larino ha opposto un netto rifiuto

d) il commissario Giustini non soffre di una sindrome da singhiozzo perenne. Quello che succede è che, ogni volta che parla, il subcommissario Grossi esplode in un fragoroso “no”

e) estratto dall’ordinanza del sindaco di Termoli Roberti per la chiusura rafforzata della città “è fatto divieto a chiunque si trovi sul territorio comunale di respirare con una frequenza inferiore ai 30 secondi ed è fatto obbligo a ciascuno dopo otto respiri di emettere per quattro secondi il suono “ooomm” per riconciliarsi con la natura e con l’universo”

f) il direttore generale Asrem Florenzano e la dirigenza Asrem avrebbero pensato, per conciliare sanità e sviluppo turistico, dopo la torre Covid, anche ad un castello Covid prendendo in esame i manieri di Pescolanciano, Monteroduni e Gambatesa. Ambienti vicini alla Curia avrebbero suggerito però, visto che l’edificio sarà chiuso per lavori sino al giubileo del 2050, la Cattedrale di Campobasso che diventerebbe la prima Cattedrale Covid con il vantaggio di portare con sé anche il primo Campanile Covid

g) la Procura della Repubblica, dopo i numerosi esposti di cittadini, comitati ed organizzazioni, ha avviato le indagini sulle strutture sanitarie molisane. Dopo una vasta operazione delle forze dell’ordine è stato denunciato un uomo di 96 anni per possesso di 3 grammi di cannabis. L’iniziativa di controllo non è stata, come di consueto, accompagnata dal volo degli elicotteri perché gli stessi sono impegnati a trasportare pazienti molisani in tutta Italia visto che di posti letto liberi, in Molise, non ce ne sono più.

Aigor

Potete ascoltare la rubrica del nostro Aigor anche nel corso del telegiornale di Trsp, ogni martedì sui canali 15 per il Molise e 17 per l’Abruzzo

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