Intervento di Micone sul rendiconto 2019 e sulle borse di studio del Consiglio regionale

136

“Per il secondo anno consecutivo dell’attuale Legislatura e in un momento storico importante, il Consiglio regionale attua dei risparmi rilevanti e sostanziali, quasi seicentomila euro, nelle sue attività e nel suo funzionamento. Fondi che, tramite un atto di indirizzo votato all’unanimità, vengono destinati al complesso, variegato e fondamentale mondo socio-sanitario.

È questo un modo concreto per l’Assemblea legislativa di impegnarsi per contrarre al minimo le proprie spese e per liberare risorse cospicue da rivolgere a settori particolarmente esposti e provati in questo periodo di crisi”.

Lo ha detto il Presidente del Consiglio regionale, commentando il voto dell’Assemblea consiliare sul Rendiconto del Consiglio regionale 2019 che destina, tramite un ordine del giorno voluto dall’Ufficio di presidenza e sottoscritto da tutti i Consiglieri regionali, l’avanzo di amministrazione di circa 583 mila euro alle strutture socio-sanitarie e che erogano servizi sociali. Aiuti concreti diretti a sostenere e promuovere le strutture che si occupano di prestare servizi ed attività assistenziali, di cura, educativi, riabilitativi, anche in termini di supporto psicologico, a favore di soggetti deboli e svantaggiati affetti da patologie gravi e rare, persone diversamente abili, coloro che necessitano di trasporto per sottoporsi a dialisi, minori diversamente abili senza adeguato sostegno familiare.

“Su questa strada di concretezza e di sostengo ad iniziative di interesse dell’intera comunità –ha detto ancora il Presidente Micone- è da leggersi l’altro ordine del giorno votato all’unanimità dall’Assise che, nell’ambito della variazione di bilancio 2020-2022, destina risorse per il finanziamento di borse di studio con il patrocinio del Consiglio regionale del Molise, in favore di studenti universitari e ricercatori in materie scientifiche.

Sostenere giovani molisani nel percorso formativo in materie scientifiche, particolarmente richieste in quest’epoca storica, è un dovere dell’intero sistema istituzionale e segnatamente di questa nostra Assise che vuole essere in prima fila in quella che riteniamo una battaglia comune di civiltà: migliorare il sistema socio-sanitario; aiutare l’inserimento professionale dei nostri giovani più volenterosi e preparati, anche nel nostro sistema sociale e sanitario, per coltivare menti eccelse e trattenerle nella nostra terra, consentendo loro di lavorare per la nostra gente e impegnandole a dare il proprio prezioso contributo alla costruzione di un futuro migliore per l’intera società molisana”.

Commenti Facebook