Il Neuromed patrocina l’VIII Congresso Internazionale sui Recettori mglu

Iniziato domenica 28 settembre, nel Grande Albergo Capotaormina, l’ottavo Congresso Internazionale sui Recettori metabotropici del glutammato (mGluR), un’occasione di incontro triennale per i migliori ricercatori del mondo nel campo della neurobiologia.Patrocinato dall’IRCCS Neuromed di Pozzilli (IS), il meeting vedrà oltre cento presentazioni orali ed una nutrita sessione di poster. Un ampio schieramento di ricerche innovative e idee di frontiera per fare il punto su quello che rappresenta uno dei più promettenti aspetti della ricerca neurobiologica attuale.
Dopo la loro scoperta, avvenuta nel 1986, i recettori mGlu hanno attirato un’attenzione crescente da parte della comunità scientifica perché, rispondendo all’acido glutammico, il principale neurotrasmettitore eccitatorio del Sistema nervoso centrale, hanno una importanza cruciale nella trasmissione di segnali tra le cellule nervose, cosa che li rende un obiettivo estremamente promettente nella ricerca di nuove terapie in un vastissimo campo di patologie.

Disfunzioni dei meccanismi recettoriali che rispondono all’acido glutammico contribuiscono infatti alla patogenesi dei principali disordini neurologici e psichiatrici, come Alzheimer, demenze fronto-temporali, atassie spino cerebellari (per le quali a tutt’oggi non esiste alcuna cura), tossicodipendenze, autismo e disordini appartenenti allo spettro autistico (sindrome di Rett e sindrome X fragile), schizofrenia, dolore cronico, patologie correlate allo stress (ansia e depressione), ischemie cerebrali, Parkinson. Molte nuove molecole capaci di intervenire sui recettori mGlu sono allo studio, e da anni le principali industrie farmaceutiche investono risorse in questo campo

Domenica pomeriggio il simposio di apertura, dedicato allo studio strutturale dei recettori mGlu. Presentati i lavori più recenti di caratterizzazione della struttura tridimensionale dei recettori, fondamentali per lo sviluppo mirato di farmaci. Tra i relatori, è da segnalare Jean-Philippe Pin, direttore dell’Istituto di Genomica Funzionale del Centre National de la Recherche Scientifique, a Montepellier, Francia.

Ma l’ottavo Congresso Internazionale sui Recettori metabotropici del glutammato avrà anche uno sguardo particolare rivolto all’arte. Nella cornice del Teatro Greco di Taormina, i congressisti assisteranno ad un concerto in cui si esibirà, assieme al soprano Dimitra Theodossiou e con l’accompagnamento del Maestro Pierluigi Piran, il violinista prodigio Giovanni Zanon. Zanon, 16 anni, suona da quando ne aveva due. Vincitore di innumerevoli concorsi, il primo all’età di tre anni, ha già effettuato oltre 100 concerti in qualità di solista.

(Nella foto il professor Ferdinando Nicoletti uno dei protagonisti della scoperta dei recettori mglu)

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