“Il mare di fronte”, Patrizia Spinosi in concerto al Dopolavoro

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Se cantiamo lontano dalla nostra città ci assale quella dolce malinconia che ha caratterizzato il canto di tutti quelli che nel secolo scorso l’hanno lasciata. Con questo concerto Patrizia Spinosi entra nelle pieghe di un repertorio di struggente passione. La stessa che infondevano gli interpreti del passato nelle loro esecuzioni. Quando Napoli ci appare “dall’altra parte”, quando la sentiamo e viviamo da lontano, riusciamo a mettere in un angolo la timidezza che,per pudore di tutta la retorica intorno alla città e le sue canzoni, non riesce a liberare le emozioni di chi la canta.

Ė il momento, invece, di spiegare la voce e aprire il cuore ai poeti e ai compositori senza più riserve, vivendo intimamente la “semplicità” e la forza di tutto l’amore che hanno raccontato. La Spinosi ha maturità vocale e teatrale, una grande forza espressiva e fa innamorare il pubblico con ogni parola parlata, con tutte le note cantate. Un concerto entusiasmante che scompiglia il cuore di chi lo ascolta.

Patrizia Spinosi

Teatro italiano e dialettale napoletano; etnomusicologia; Canto; formazione professionale di cantanti di musica popolare del Sud Italia; insegnante di tammorra e nacchere.

Esperienze lavorative:           TEATRO E OPERA LIRICA

Inizia la sua attività di attrice-cantante nel 1978, prendendo parte allo spettacolo teatrale “ L’Opera dei morti di fame “ di Elvio Porta con la regia di Armando Pugliese. Dal 1979 entra nella Compagnia E.T.C., diretta da Mico Galdieri, partecipando agli spettacoli del M° Roberto De Simone: “ La Festa di Piedigrotta “ di R. Viviani, “ L’Opera buffa del giovedì santo “, “ Eden Teatro “, “ La Lucilla costante “, “ Il Bazzariota “,   “ La Gatta Cenerentola “, “ Io ti Canto in Discanto “,”Il canto de li cunti “, “ Dedicato a Maria “, “ L’Opera dei centosedici “. Dal 1988 al 1992 ha lavorato con Maurizio Scaparro ( Liolà, di L. Pirandello ), con Antonio Calenda ( Il medico dei pazzi, di E. Scarpetta ), con Tato Russo ( L’Opera da tre soldi di B. Brecht, Piazza Municipio di R. Viviani ), con Mariano Rigillo ( Pescatori di R. Viviani ). Nel 1994 è stata una delle fondatrici della Compagnia  Media Aetas Teatro con la Direzione Artistica di Roberto De Simone ed ha preso parte a tutte le produzioni fino all’anno 2003: “L’Opera dei 116” (1995-’96). “La Gatta Cenerentola” (1998-2000). “L’Opera Buffa del Giovedì Santo” (2000-’01). “Alla Guainella (Intifada per Masaniello)” (2002-’03).Con il gruppo concertistico della Compagnia ha partecipato a numerosi Festivals Internazionali. Fra i vari concerti è giusto citare: “ Messa di Requiem in memoria di P.P. Pasolini “, “ Tarantelle del Rimorso “ e “ Li Turchi Viaggiano “. Nell’anno 2005 ha preso parte allo spettacolo “Napoli nella Tempesta” (Traduzione in lingua napoletana di E. De Filippo da “La Tempesta” di W. Shakespeare) con la regia di B. Garofalo e le musiche di A. Sinagra, rappresentato al “Festival Els Napolitans ’05”  di Barcellona.Stagione 2007-’08: “I Balli di Sfessania” con M. Rigillo, regia di B. Garofalo e musiche di Eugenio Bennato.Stagione 2008-’09: “ Don Chisciotte Della Mancia” con la partecipazione e la regia di M. Rigillo e le musiche di N. Piovani.

DOMENICA 16 FEBBRAIO  2020 ORE 18

SALA TEATRO DOPOLAVORO FERROVIAR

PATRIZIA SPINOSI

PRESENTA

Il Mare di Fronte cantando Napoli dall’altra parte
    Alle chitarre Michele Bonè e Gennaro Esposito

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