Direttive europee appalti. Acem: rivedere e semplificare la disciplina sul sistema di qualificazione

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acemIl Parlamento Europeo ha dato il via libera alla riforma degli appalti pubblici che, dopo l’approvazione finale del Consiglio entrerà in vigore entro il prossimo mese di marzo e dovrà essere recepita dai Paesi membri entro due anni. L’ACEM, Associazione Costruttori Edili del Molise, ritiene che ciò costituisca l’opportunità per rivedere e soprattutto per semplificare e snellire la disciplina sul sistema di qualificazione per partecipare alle gare, in quanto l’attuale sistema basato sulle SOA (attestato rilasciato da apposite Società per partecipare alle gare superiori a 150.000 euro) si è rivelato assolutamente inadeguato ed inefficace sia per la Pubblica Amministrazione che per gli operatori economici.

Si tratta, infatti, di una disciplina che allontana le imprese edili dai mercati internazionali, che configura un sistema statico, eccessivamente burocratizzato e non mette in condizione di individuare il soggetto più idoneo a realizzare l’opera messa in gara.  “Le imprese si trovano ancora oggi a dover sopportare un meccanismo troppo oneroso – sostiene il Presidente dell’ACEM Corrado Di Niro –  ad essere penalizzate da lentezze e disfunzioni nella produzione continua di documentazione, a essere vittime di un sistema complesso che sarebbe meglio eliminare del tutto”.

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