Campitello, Micone denuncia criticità gestionali e amministrative delle partecipate

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Il Consigliere regionale Salvatore Micone ha presentato in Consiglio Regionale una interpellanza di cui chiederà l’immediata iscrizione all’ordine del giorno del Consiglio Regionale previsto per il prossimo martedì 27 Gennaio per sollevare l’attenzione del Governo regionale sull’andamento gestionale delle partecipate operanti a Campitello matese. “A Campitello, spiega il Consigliere Micone, operano due società partecipate, la società Sviluppo Montagna Molisana SpA e la società Funivie Molise SpA; la prima dovrebbe curare tutte le attività finalizzate allo sviluppo economico, alberghiero, turistico e sportivo di Campitello San Massimo e più in generale dell’area del Matese e la seconda con il compito di gestire gli impianti di risalita”. “Uso il condizionale, continua Micone, perché purtroppo tali attività sono state puntualmente disattese mancando per quanto riguarda Sviluppo Montagna Molisana una seria e puntuale politica di programmazione volta alla gestione ed al rilancio del turismo montano e per quanto concerne Funivie Molise una sana ed autonoma gestione dal momento che negli anni sono state determinate solo ingenti perdite gestionali”.“A fronte di esorbitanti costi di gestione delle due società in house providing, i risultati conseguiti sono pressoché pari a zero, se si pensi che manca ad oggi un serio programma di interventi e che la stagione sciistica ancora stenta a decollare mancando ad oggi ancora il collaudo della maggior parte degli impianti di risalita ed il regolare funzionamento dell’impianto di innevamento artificiale che hanno compromesso la funzionalità della stazione sciistica, l’offerta turistica e quindi determinato un danno di immagine ed economico agli operatori del settore, alle attività commerciali ed imprenditoriali ivi operanti e a tutto il territorio circostante”.

Ci si chiede, continua Micone, come mai questo Governo Regionale, a fronte dell’impegno preso in ordine alla razionalizzazione della spesa pubblica con particolare riferimento alla riorganizzazione degli enti del Sistema Regione Molise ed alla volontà di eliminare tutte le partecipazioni dirette dell’Ente Regione in attività di tipo imprenditoriale con conseguente fuoriuscita della Regione dalle compagini societarie ed affidamento delle relative attività a privati attraverso bandi pubblici, a Campitello continui a mantenere due società ad intera partecipazione pubblica.

Tra l’altro, sottolinea Micone, a conferma degli impegni assunti si ricorda che l’art. 15 della legge finanziaria regionale 2014 ha disposto che “La Giunta Regionale, tenuto conto dei criteri direttivi di cui al comma 1, entro e non oltre 60 giorni dall’entrata in vigore della presente legge, al fine di assicurare il coordinamento ed il conseguimento degli obiettivi di finanza pubblica, il contenimento della spesa ed il migliore svolgimento delle funzioni amministrative, propone la Consiglio Regionale disegni di legge che prevedano la soppressione o l’accorpamento o, in ogni caso, la riduzione dei relativi oneri finanziari, di aziende speciali, enti, agenzie ed organismi comunque denominati e di qualsiasi natura giuridica facenti parte del sistema Regione Molise”.

L’interpellanza sottolinea Micone ha lo scopo di interrogare il Presidente Frattura e la Giunta tutta per chiarire qual è l’intenzione del Governo Regionale in ordine alla revisione della Governance societaria di Campitello attesa la politica di razionalizzazione della spesa pubblica intrapresa dal medesimo nonché le motivazioni del ritardo in ordine alla riorganizzazione della gestione di Campitello Matese vista la completa inattività della società Sviluppo Montagna Molisana SpA e le ingenti perdite di gestione di Funivie Molise SpA. Il Governo regionale inoltre dovrà rendere edotti i cittadini molisani sulla concreta intenzione di affidare gli impianti e l’intera gestione ad un privato con l’obiettivo del rilancio del turismo montano della Regione anche sul presupposto che questo Governo Regionale ha più volte ribadito l’intenzione di eliminare tutte le partecipazioni dirette dell’Ente Regione in attività di tipo imprenditoriale con conseguente fuoriuscita della Regione dalle compagini societarie e affidamento delle relative attività a privati attraverso bandi pubblici (vedi anche Zuccherificio, Gam, ITTIERRE ecc.).

Dovrà infine chiarire, conclude Micone, quali saranno i tempi e le modalità di ristrutturazione del settore di riferimento ed in generale quale sarà la politica di programmazione nel breve, medio e lungo termine in ordine allo sviluppo del turismo e del territorio di Campitello Matese e delle montagne molisane.

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