Aperto per la prima volta al pubblico il Palazzo Ducale di Mafalda con il Progetto Raf

Grazie al Progetto Raf, per la prima volta nella storia è stato aperto al pubblico il Cortile interno del Palazzo Ducale “Ripalta sul Trigno” di Mafalda per ospitare ragazzi delle scuole di Abruzzo e Molise. Il Palazzo infatti è stato sempre di proprietà di privati fin dal 1600, solo di recente la Fondazione BCC della Valle del Trigno lo ha acquistato per poterlo utilizzare a fini sociali e culturali per il territorio.

Di recente la Fondazione ha attuato una prima ristrutturazione del Palazzo con messa in sicurezza, rifacimento del cortile esterno e rifacimento del cortile interno, proprio grazie ad un contributo ottenuto all’interno del Progetto Raf dal Dipartimento per le Politiche della Famiglia – Presidenza del Consiglio dei Ministri.

Non è un caso, ma una scelta voluta, che i primi ad entrare nel Palazzo, dopo anni di abbandono, siano stati proprio i bambini del Progetto Raf.

“I bambini sono il nostro futuro, il lavoro che stiamo facendo con loro sulla memoria storica è straordinario anche grazie ai partner di eccellenza coinvolti” afferma Nicola Valentini il presidente della Fondazione BCC della Valle del Trigno.

“Quando abbiamo comprato il Palazzo lo abbiamo fatto perché diventasse un bene comune di cui potesse godere il territorio, che potesse essere utilizzato per i ragazzi, per la cultura, per l’arte, per la storia – continua Valentini –  Il lavoro è appena iniziato con i piccoli abitanti della nostra Comunità della Valle del Trigno. Abbiamo tante idee e progetti in cantiere, un pò alla volta cercheremo di trovare i fondi per realizzare tutto anche con l’aiuto del territorio e delle preziose Associazioni del terzo settore che lo arricchiscono con le loro attività”.

Stefania Ciocca, Direttore della Fondazione BCC della Valle del Trigno, ha aperto con un saluto i 4 eventi organizzati al Palazzo il 20,23,27,30 maggio: “Ai bambini in queste giornate di incontro ho sempre detto che la storia è meravigliosa per 2 motivi – spiega Ciocca – il primo è che ci dà la misura delle cose belle che sono accadute e gli strumenti per far sì che si possano ricordare, dall’altra quando succedono cose terribili, è grazie alla memoria che possiamo imparare dal passato e far sì che queste non si ripetano. Abbiamo la responsabilità di migliorare sempre il mondo in cui viviamo e i giovanissimi sono fondamentali in questo processo, per questo devono conoscere la storia e ragionare sulla memoria, con Raf nelle scuole abbiamo provato a fare proprio questo: lavorare sulla memoria e sull’ambiente vuol dire incentivare la cittadinanza attiva dei più giovani”.

A Mafalda nei 4 incontri sono arrivati quasi 200 ragazzi delle Scuole Primarie di Vasto, San Salvo, Trivento, Fresagrandinaria e la stessa Mafalda con classi terze, quarte e quinte. Sono le classi che hanno scelto di lavorare sul tema MEMORIA STORICA del progetto Raf.

Durante le giornate nel Palazzo Ducale di Mafalda i ragazzi hanno preso parte a 3 laboratori:

Il  Laboratorio linguistico. Con l’esperienza dell’Associazione Kamastra i ragazzi hanno giocato con le lingue di minoranza del Molise quindi il Croato e l’Arbëreshë imparando vocaboli e piccole frasi.

Il Laboratorio Arti Antiche.  Tenuto dal Gruppo Nonni della Parrocchia San Nicola Vescovo di San Salvo, il laboratorio prevedeva due attività divertentissime: la pasta fatta in casa, cavatelli e gnocchetti e il lavoro con l’uncinetto.

Il Laboratorio La Valigia della Storia, tenuto dall’Associazione Muse Molise, ha visto i ragazzi cimentarsi con giochi e attività da piccoli archeologi. Nel Laboratorio storico i bambini hanno tradotto dall’osco, giocato con le monete antiche, analizzato e compreso oggetti del passato.

I bambini hanno partecipato con entusiasmo e curiosità. Dopo 2 anni di chiusura nelle scuole potersi spostare, uscire dalla classe per fare dei laboratori manuali è stato molto apprezzato dai ragazzi e dagli insegnanti perché ha portato la scuola ad una normalità e ad un confronto col territorio che erano andati persi negli anni della Pandemia.

Il Progetto Raf è un progetto della Fondazione BCC della Valle del Trigno, realizzato con il contributo del Dipartimento per le politiche della Famiglia – Presidenza Consiglio dei Ministri.

Partner del progetto, insieme alla Fondazione BCC, sono l’I.C. Rossetti di Vasto, l’I.C. Mattioli d’Acquisto di San Salvo e l’I.C. Scarano di Trivento. Oltre alle scuole partner tanti istituiti hanno aderito al Progetto che sarà realizzato nelle scuole di Vasto, San Salvo, Fresagrandinaria e Lentella, Montenero di Bisaccia, Mafalda, Montefalcone, Trivento, Ripalimosani, Campobasso.

Il progetto è realizzato in partnership con 2 comuni della Valle del Trigno, Vasto e Trivento e con il contributo di Associazioni del territorio: Associazione Muse Molise, Ambiente Basso Molise, Associazione Kamastra e il Gruppo Nonni della Parrocchia San Nicola di San Salvo.

Responsabile Comunicazione e Organizzazione Eventi Comma Srl.

Le attività del Progetto RAF proseguiranno fino a fine anno. Per maggiori informazioni sul Progetto: Facebook – ProgettoRaf, Instagram – progetto_raf, [email protected].

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