Anche dal Molise a Montecitorio per gridare NO al formaggio senza latte

559

Ci saranno anche gli allevatori ed i casari del Molise a difesa del Made in Italy e per impedire il via libera in Italia al formaggio e allo yogurt senza latte, che danneggia ed inganna i consumatori, mette a rischio un patrimonio gastronomico custodito da generazioni, con effetti sul piano economico, occupazionale ed ambientale.  La grande manifestazione di Coldiretti è per mercoledì 8 Luglio, dalle ore 9,30, in piazza Montecitorio a Roma, dove sarà possibile conoscere direttamente il metodo tradizionale di preparazione del formaggio ed il grande patrimonio di diversità dei formaggi italiani. Saranno però  anche svelati i trucchi dei furbetti del formaggino che vogliono speculare sulla qualità italiana.
“L’obiettivo – dichiarano Tommaso Giagnacovo e Saverio Viola, presidente e direttore di Coldiretti Molise – è difendere la legge n.138 dell’11 aprile del 1974, che da oltre 40 anni garantisce all’Italia primati a livello internazionale nella produzione casearia, anche grazie al divieto all’utilizzo della polvere al posto del latte. L’imposizione della Commissione Europea per il superamento di questa norma provocherebbe l’abbassamento della qualità, l’omologazione dei sapori, un maggior rischio di frodi e la perdita di quella distintività che solo il latte fresco con le sue proprietà organolettiche e nutrizionali assicura ai formaggi, yogurt e latticini Made in Italy.”
Con gli allevatori molisani ci saranno migliaia di manifestanti, provenienti da tutta Italia, ed il presidente nazionale della Coldiretti, Roberto Moncalvo, che insieme ai rappresentanti delle principali associazioni dei consumatori accoglierà i cittadini, i parlamentari dei diversi schieramenti e i rappresentanti delle Istituzioni che intendono sostenere la battaglia per il Made in Italy, con una apposita sollecitazione al Parlamento per la difesa della qualità del sistema lattiero caseario italiano.
Durante la manifestazione, sarà presentato uno studio Coldiretti sui primati lattiero-caseari italiani nel mondo.

Commenti Facebook