Adottato un Protocollo d’intesa in favore del personale amministrativo al Palazzo di Giustizia di Isernia

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Il Presidente del Tribunale di Isernia, dr. Vincenzo Di Giacomo, ha da sempre rivolto il suo impegno anche al personale amministrativo, che ha trovato in lui un interlocutore particolarmente attento e sensibile alle problematiche che quotidianamente attanagliano i lavoratori. Infatti, da qualche tempo il Dr. Di Giacomo, sentita in più occasioni la RSU ed il Segretario Cisl FP del Tribunale, dr. Sebastiano Marino, nell’ottica dei proficui e positivi rapporti, ha portato all’attenzione del Procuratore Capo della Repubblica c/o il Tribunale di Isernia, dr. Paolo Albano – di cui è pacifica la sua ampia disponibilità e gentilezza discreta nei confronti dei magistrati, del personale, degli avvocati, dell’utenza in genere –, una proposta volta ad uniformare l’andamento del Palazzo di Giustizia, che è stata ponderata e discussa con grande interesse ed accolta favorevolmente.
Pertanto, allo scopo di conciliare disposizioni di contratto e norme interne dettate dall’Amministrazione centrale, che sanciscono la funzionalizzazione dell’orario di lavoro alle esigenze di ottimizzazione dei servizi e di miglioramento della qualità delle prestazioni, nell’ottica del perseguimento della efficienza-efficacia-economicità dell’attività amministrativa, anche e soprattutto con riferimento alle legittime aspettative dell’utenza, in sostanza, ciò che oggi si è concretizzato in un Protocollo d’intesa tra il Tribunale e la Procura della Repubblica è stato il recepimento di due disposizioni di servizio del Tribunale da parte della Procura e di una contrattazione decentrata tra Procura e OO.SS. da parte del Tribunale.
Il disegno è stato posto in essere ed adottato soprattutto al fine di evitare che l’utenza abbia accesso e permanga in orari differenti nel Palazzo di Giustizia, con la ovvia conseguenza di un controllo non ottimale dei flussi da parte del personale preposto e per garantire un eguale trattamento del personale amministrativo del Palazzo di Giustizia per quanto attiene l’istituto dell’orario di lavoro flessibile giornaliero, l’orario di apertura al pubblico e l’adozione di analogo modulo dell’orario di lavoro. Con la riserva di estenderne la portata anche all’Ufficio del Giudice di Pace.
La Cisl ringrazia il Presidente del Tribunale Di Giacomo ed il Procuratore della Repubblica Albano per la sensibilità dimostrata.

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