A Roma prosegue con successo l’evento “Molise un’altra storia”.

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muas logoUn grande progetto è in corso di svolgimento a Roma, che vede protagonista il Molise in differenti ambiti.
Si va da quello culturale a quello artigianale, da quello turistico a quello eno-gastronomico.
Un ciclo di eventi, che raggiungerà il clou questa settimana, organizzati a più mani da Formez, Regione Molise, Associazione Forche Caudine ed Associazione Millepiani, in collaborazione con la Cna (Confederazione Nazionale Artigiani) che ha aderito alla manifestazione offrendo gran parte della logistica.

Un programma ricco di eventi ed incontri che ha preso il via venerdì scorso con la Mostra Personale del pittore LeoPapp ed oggi con l’apertura della Mostra curata dalla Biblioteca Albino di Campobasso, “Esercizi di memoria”.
Sono previste, invece, a partire da domani, iniziative di vario genere, avente tutte all’oggetto eccellenze molisane.
Si partirà con un dibattito a cui prenderanno parti gli operatori commerciali e gli imprenditori molisani operanti a Roma, i vertici romani e molisani del Cna e per la Regione parteciperà l’Assessore alle Attività Produttive Massimiliano Scarabeo.
Secondo i dati della Camera di Commercio di Roma, sono oltre duemila le persone nate nelle province di Campobasso e di Isernia, residenti a Roma, che operano nel commercio. A questi vanno aggiunte le prime e le seconde generazioni, ormai dominanti nelle categorie di massima vocazione dei molisani. Per cui il numero complessivo degli operatori commerciali d’origine molisana supera le cinquemila unità.
Venerdì, invece sarà la giornata dedicata alle Mostre.
Saranno aperte al pubblico, infatti, quella dedicata ai Castelli molisani, organizzata dal Comune di Pescolanciano, in cui saranno presentati i numerosissimi castelli che sussistono nelle due Province.
Alla presentazione parteciperanno, tra gli altri, il Presidente della Provincia di Isernia Luigi Mazzuto, il responsabile del Formez Domenico Guidi ed il Presidente dell’Istituto italiano castelli, Onorina Perrella.
Stesso giorno, ma luogo diverso per l’omaggio della comunità molisana di Roma ad uno dei più geniali corregionali, assoluto protagonista dell’illustrazione italiana, attraverso una grande mostra che include tutti i cento personaggi disegnati dal vignettista molisano. L’esposizione, denominata “Jacovitti, la matita molisana”, è promossa dal Formez PA in collaborazione con l’associazione “Forche Caudine”, lo storico circolo dei molisani a Roma e con l’associazione “Millepiani”.
Ci sarà spazio, sempre nella mattinata di venerdì, anche per l’incontro più importante dal punto di vista dell’attività convegnistica.
Infatti presso il Teatro Ambra si terrà il convegno istituzionale con i rappresentanti degli enti locali di Roma e di Campobasso. In primis Paolo Di Laura Frattura, presidente della Regione Molise e Carlo Flamment, presidente del Formez, l’ente capofila tra i promotori della manifestazione e Massimiliano Smeriglio, vicepresidente della Regione Lazio, romano di Garbatella ma con origini molisane di Termoli. Insieme al presidente del VIII Municipio, Andrea Catarci, e al consigliere comunale Gianluca Peciola, ha supportato in modo concreto l’organizzazione di “Molise, un’altra Storia”. Presenti anche Mirko Coratti, presidente dell’assemblea capitolina. Presenti anche Lorenzo Tagliavanti, direttore Cna, il quale ha garantito massimi supporti all’evento e Donato Iannone, vicepresidente di Forche Caudine. Modererà il convegno il Presidente dell’Associazione Forche Caudine Giampiero Castellotti.
Nel pomeriggio di venerdì, invece, sarà presentato il progetto “Valorizzazione dei siti archeologici della Regione Molise” e gestito dal Formez. Verrà illustrato da Domenico Guidi (Formez), responsabile Progetti Molise, alla presenza di Nico Ioffredi, consigliere delegato alla cultura della Regione Molise e di Daniele Ferrara, soprintendente per i beni storici, artistici ed etnoantropologici del Molise.
Sempre nel pomeriggio, poi, saranno presentate diverse iniziative molisane tra le più rappresentative in corso di svolgimento o comunque consolidate. Tra esse la Mostra antologica di Gino Marotta, il Premio Termoli ed il progetto della Provincia AdriaMuse.
Sabato invece, si aprirà la giornata con il Seminario dal titolo “Per un Molise creativo” a cui parteciperanno Mauro Gioielli antropologo, Mauro Natale presidente Confindustria Molise
Enrico Parisio designer, Giuseppe Tabasso giornalista, autore di “Mol(is)eskine, Franco Valente architetto, autore di “Incipit apocalypsis”, alla presenza degli studenti delle scuole creative di Roma tra cui Accademia di belle arti, Ied, Istituto Quasar, Istituto Rossellini cinetv, MAGICA Ente di Formazione, Rufa.
Successivamente, a cura della Provincia, sarà presentato il patrimonio museale della Provincia di Campobasso che, per quanto al di fuori dei grandi flussi turistici, offre in realtà un ricco patrimonio di valenze artistiche, ambientali e antropologiche. Tanti piccoli musei che rappresentano altrettanti contenitori del ricco patrimonio culturale del Molise.
Il Museo Provinciale Sannitico di Campobasso, il museo archeologico di Sepino e l’Antiquarium di Larino. La tradizione contadina è invece protagonista del museo diffuso della memoria contadina di Casalciprano (che investe l’intero paese), del museo del grano di Jelsi (rende omaggio alla festa di Sant’Anna), al museo delle arti e delle tradizioni popolari di Riccia e naturalmente il museo civico di Baranello. Nel capoluogo due importanti gallerie d’arte: Palazzo Magno e Palazzo Pistilli. Due gli appuntamenti con l’arte contemporanea: Kalenarte e la Galleria civica “F. Libertucci” a Casacalenda e la Galleria di arte contemporanea a Termoli. Infine il museo dei “Misteri” a Campobasso e la Rete Atelier a Bonefro, Collotorto e Santa Croce di Magliano.
Non poteva mancare un dibattito sull’enogastronomia, ma in veste diversa da quella del tradizionale convegno. Si assisterà, infatti, ad una sorta di “matrimonio di sapori e qualità” tra Lazio e Molise, promosso dal “Farmers’s Market” della Garbatella, uno dei migliori mercati della Capitale, in collaborazione con “Molise, un’altra Storia”. Una trentina di produttori laziali del mercato romano si confronteranno, per un weekend, con quelli molisani, creando un evento unico nel suo genere, rilanciando la filiera corta e le tipicità dei territori. Parteciperanno Vittorino Facciolla assessore Politiche agricole Regione Molise Domenico Calleo presidente Confcooperative Molise, Amodio De Angelis presidente Unioncamere Molise, Luigi Santoianni presidente Cia Molise.
Sempre sabato, alla presenza del Sindaco di Isernia Luigi Brasiello, sarà inaugurata l’esposizione dei documenti sul campo d’internamento di Isernia, per lo più provenienti dall’Archivio storico del capoluogo molisano e raccolti dall’associazione “Tikané Assiem”, che riunisce rappresentanti della comunità Rom molisana.
Si discuterà, invece di solidarietà nell’incontro istituzionale Molise-Lazio; un focus sulle esperienze molisane in tema di integrazione e solidarietà in relazione alle esperienze capitoline, per quanto riguarda in particolar modo l’integrazione dei Rom.
Parteciperanno , Rossana Calistri Fondazione Integra/Azione, Francesco De Rose di Isernia consigliere nazionale Opera Nomadi, Lucia Valente assessore al Lavoro della Regione Lazio, Michele Petraroia vicepresidente Regione Molise, Filomena Santella di Jelsi vicepresidente Zajedno
Valerio Tursi Arci Solidarietà.
Nel pomeriggio, invece, un incontro sui trasporti a cui presenzierà l’Assessore Regionale molisano al ramo, Pierpalo Nagni, a confronto con Associazioni ambientaliste; la proiezione del film-documentario “L’ultimo Don Chisciotte”, curato da Stefano Sabelli e conclusione con il concerto del gruppo molisano di musica popolare “Il Tratturo”.
Una grande vetrina, dunque, per il Molise, che avrà l’opportunità di far conoscere oltre i confini Regionali, in una location di rilievo ed in una serie di incontri tematici mirati, le proprie peculiarità e sopratutto le proprie iniziative e progettualità.

Maggiori info su http://moliseunaltrastoria.it/


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