Tavolo Permanente Covid/Toma: attendiamo il nuovo Dpcm per porre in essere le misure più opportune

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Presieduto dal Vice Presidente Gianluca Cefaratti si è riunito in mattinata il Tavolo permanente istituito presso la Presidenza del Consiglio regionale sul Coronavirus. Ha nno partecipato alla riunione oltre ai Consiglieri regionali Angelo Primiani, Patrizia Manzo, Micaela Fanelli, Fabio De Chirico, Vittorino Facciolla, Filomena Calenda, Aida Romagnuolo, Vittorio Nola, Andrea Greco, Valerio Fontana, Vittorio N ola, Angelo Michele I orio, a gli Assessori Vincenzo Cotugno, Nicola Cavaliere, Quintino Pallante, Vincenzo Niro, Michele Marone, al Sottosegretario Di Baggio, il Presidente della Regione , Donato Toma, il Direttore dell’ASREM , Oreste Florenzano , e il Direttore del Dipartimento III – Governo del territorio – della Giunta regionale , che coordina anche la Protezione civile regionale , Manuele Brasiello .

In apertura della seduta, il Presidente C faratti , introducendo i lavori , ha fatto il punto sulla situazione aggiornata ad oggi rispetto al numero dei contagi e ai comuni interessati. E’ quindi intervenuto il Presidente della Regione , anche nella veste di responsabile regionale per l’emergenza Covid e di Protezione civile, che ha evidenziato come , al momento , il report stilato setti manalmente dal Ministero della Salute in collaborazione con le Regioni, nella settimana tra il 19 e il 25 ottobre, l’indice dei contagi RT è stato pari a 1,85.

La Regione sta seguendo le linee guida dettate dal Governo, che prevedono , al superamento ( persistente per un certo numero di settimane ) del la soglia RT di 1,5 , l’attivazione di alcune misure . Misure che il Presidente ha detto di aver individuato e che al momento opportuno se necessarie saranno poste in essere. Il Presidente ha poi sottolineato ch al momento le strutture di terapia intensiva sono utilizzate al 20% e non risultano grosse pressioni sui posti letto di malattie infettive.

Come pure il Presidente ha riferito di voler attendere l’emanazione del prossimo Dpcm per verificare quali misure più opportune, sia di protezione civile che di ordinanze stringenti, porre in essere nel caso, anche sulla base dei suggerimenti dell’Unità di crisi . Toma ha poi voluto ricordare l’ultima sua ordinanza emanata riguardante l’impegno dato al Commissario ad acta per il rientro dal deficit sanitario di attuare le opportune procedure per la contrattualizzazione, entro un massimo di 10 giorni, dei medici di medicina generale e dei pediatri di libera scelta per la somministrazione ai loro pazienti di tamponi antigenici. Tale procedura consentirà – è stato spiegato – di sgravare dal compito di avere contatti quotidiani con i pazienti risultati positivi per fornire le opportune istruzioni , il Dipartimento di prevenzione , che potrà così dedicarsi , con maggio re lena , alle tante altre attività di cui è responsabile , tra le quali il monitoraggio .

Il Dipartimento che sarà rafforzato con altre otto unità di personale sanitario e tre unità di personale amministrativo. Domani , invece , si svolgerà il sopralluogo con il Sin daco di Campobasso e il Comandante dei Carabinieri per individuare il luogo in cui far eseguire i tamponi direttamente in auto, nel quale saranno impiegati un 1 medico militare, 2 infermieri inviati dal Governo. Ancora, in un quadro di rafforzame nto delle azioni da intraprendere per la gestione dell’attuale fase di emergenza, sono state richieste al Commissario ad acta l’attivazione di altre 2 squadre Unità Speciali di Comunità Assistenziali ( USCA ) , portandole dalle attuali 3 a 5, per una migliore azione di gestione dell e criticità e prevenzione del contagio sul territorio. I

l Presidente ha quindi dato notizia del prossimo inizio dei lavori (che da capitolato di appalto dovrebbero concludersi entro un massimo di 4 mesi) per la qua lificazione tecnico – funzionale del padiglione Covid del Cardarelli di Campobasso , che consentirà di avere altri 9 posti di terapia intensiva e 21 di malattie infettive.

Come pure è previsto un rafforzamento del Pronto soccorso e il miglioramento dei percors i separati nel medesimo ospedale . Ad ogni modo il Molise, ha detto ancora il Presidente, fa parte del Centrale unica di soccorso italiana , e potrà usufruire, nel caso di saturazione delle proprie strutture , di altri posti di terapia intensiva o di malattia infettiva, in altre regioni che nell’ambito della solidarietà nazionale , saranno messe a disposizione in un clima di reciprocità.

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