Risolvere le criticità del Trasporto Pubblico Locale prima che riaprano le scuole. Fanelli scrive ai prefetti di Campobasso e Isernia

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Risolvere le criticità del Trasporto Pubblico Locale prima che, per gli Istituti Superiori di Secondo Grado, venga riattivata la didattica in presenza. Un appello, il mio, che da troppi mesi il presidente della Regione e l’assessore al ramo hanno deciso di non ascoltare. Ecco perché , con una nota indirizzata ai Prefetti di Campobasso e Isernia, sempre sensibili, ho chiesto che, al più presto per i diversi territori, venga convocato il Tavolo di Coordinamento Trasporti per la ripresa della scuola in presenza.

L’augurio è che tutte le parti interessate possano riunirsi per far fronte all’immobilismo della Giunta regionale, questa volta messo di fronte a un obbligo previsto dall’ultimo DPCM.

Quello che torniamo a chiedere è, quindi, un confronto teso a conoscere le esigenze degli Istituti scolastici presenti sul territorio e, in base a ciò, poter avviare un coordinamento immediato per garantire l’applicazione di tutte le norme anti-contagio per i mezzi di trasporto che, da gennaio, torneranno a essere utilizzati da numerosi studenti pendolari della regione.

Quello che oggi rammarica, ancora una volta, è che la Giunta regionale sarà chiamata a risolvere una criticità su cui da tempo avrebbe dovuto invece concentrare i propri sforzi e il proprio operato, senza attendere l’obbligo di una disposizione nazionale.

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