Finanziamenti per sostenere l’imprenditoria femminile, la soddisfazione della Consigliera di Parità Lembo

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Soddisfazione della Consigliera di Parità Giuditta Lembo per la sottoscrizione di uno speciale Protocollo d’intesa tra Dipartimento delle Pari Opportunità, Ministero dello Sviluppo economico, ABI, Confindustria, Confapi, Rete Imprese Italia e Alleanza delle Cooperative Italiane per sostenere l’imprenditoria femminile. Il Protocollo – spiega la Lembo –  prevede un quadro di interventi per favorire l’accesso al credito delle imprese femminili nelle diverse fasi del loro ciclo di vita ovvero della vita lavorativa delle libere professioniste. Infatti, il Protocollo prevede che ciascuna Banca aderente metta a disposizione delle imprese femminili e delle lavoratrici autonome uno specifico plafond finanziario, destinato alla concessione di finanziamenti, a condizioni competitive, lungo le seguenti tre linee direttrici:  “Investiamo nelle donne” – finanziamenti finalizzati a realizzare nuovi investimenti, materiali o immateriali, per lo sviluppo dell’attività di impresa ovvero della libera professione; “Donne in start-up” – finanziamenti finalizzati a favorire la costituzione di nuove imprese, ovvero l’avvio della libera professione;”Donne in ripresa” – finanziamenti finalizzati a favorire la ripresa delle PMI e delle lavoratrici autonome che, per effetto della crisi, attraversano una momentanea situazione di difficoltà.
Tali finanziamenti potranno beneficiare quindi – continua la Consigliera –  della garanzia della Sezione speciale del Fondo di garanzia per le Pmi in favore delle imprese a prevalente partecipazione femminile o delle eventuali garanzie, pubblico o private, che le banche riterranno utile acquisire. Il Protocollo prevede, inoltre, la possibilità che il rimborso del capitale dei finanziamenti erogati possa essere sospeso, una sola volta nell’intero periodo dell’ammortamento del finanziamento bancario e per un periodo fino a 12 mesi, in caso di  maternità dell’imprenditrice o della lavoratrice autonoma; per grave malattia dell’imprenditrice o della lavoratrice autonoma, ovvero del suo coniuge, o convivente, o dei figli anche adottivi; per malattia invalidante di un genitore o di un parente o affini entro il terzo grado conviventi dell’imprenditrice o della lavoratrice autonoma. Le associazioni firmatarie, da parte loro, forniranno alle imprese supporto informativo ed assistenza per l’accesso agli strumenti previsti dal protocollo.
Con la sottoscrizione del Protocollo, le parti si sono inoltre impegnate a costituire un Osservatorio con l’obiettivo di monitorare i risultati conseguiti e valutare eventuali esigenze di modifica o integrazione del Protocollo ai fini del miglioramento delle relazioni tra imprese bancarie, imprese femminili e lavoratrici autonome. Gli intermediari finanziari che intendono aderire al Protocollo devono inviare l’apposito modulo debitamente compilato, alla Segretaria generale dell’ABI, Piazza del Gesù, 49 – 00186 Roma ([email protected]). Dal perfezionamento dell’adesione al Protocollo, tramite trasmissione all’ABI, gli intermediari finanziari hanno sessanta giorni di tempo per rendere l’iniziativa operativa.
È un futuro in “rosa” – conclude la Consigliera Lembo – quello che si vuole incentivare attraverso un piano di finanziamenti che vede piccole e medie imprese al femminile e libere professioniste usufruire di un piano interventi ad hoc per sostenere l’accesso al credito attraverso la creazione di plafond bancari per nuovi investimenti un modo questo per ridare speranza e offrire opportunità di autoimpiego alle donne che hanno da sempre dimostrato ,quando ne hanno avuto la possibilità, di avere grandi capacità manageriali. L’auspicio è che da un lato le Banche presenti sul nostro territorio colgano in questa occasione il modo per dimostrare la loro volontà di collaborare aderendo all’iniziativa per ridare speranza a quante donne vogliono impegnarsi a costruire un’ attività in proprio, dall’altro, che le donne con cauto ottimismo valutino la possibilità di usufruire di tale opportunità. Infine  – La Lembo comunica – che nei prossimi giorni si  terrà un incontro con i referenti territoriali dei sottoscrittori del Protocollo alfine di concordare le linee d’azione ed operative relative all’iniziativa .

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