Atene, banche chiuse fino al 6 luglio. Varoufakis: «Ue scongiuri il disastro»

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Borsa e istituti di credito riapriranno il 7. Limite di 60 euro ai prelievi bancomat. Hollande: «Deploro scelte Atene». Varoufakis; «Situazione nelle mani dalla Merkel»  da www.corriere.it

Terremoto Grexit sui mercati: forti cali sui listini internazionali, flessione nelle quotazioni dell’euro e spread in rialzo. Il no dei creditori internazionali, Bce e Fmi, alla proroga del piano di aiuti alla Grecia, ha scosso in apertura le piazze finanziarie. Mentre le banche greche e la Borsa di Atene oggi rimarranno chiusi per tamponare la fuga di capitali e l’inevitabile attacco degli speculatori.
L’Europa si interroga sul da farsi, dopo l’annuncio a sorpresa del premier Alexis Tsipras di voler indire un referendum, domenica prossima, sulle proposte dei creditori circa il futuro del piano di salvataggio. Il Presidente francese Francois Hollande, – riunito all’Eliseo il Comitato ristretto sulla situazione greca – ha commentato: «Deploro la scelta» di Atene. «Eravamo vicini a un accordo», ha detto, al termine del summit. La Francia «vuole che la Grecia resti nell’euro» e che Atene «ritorni al tavolo dei negoziati», aggiungendo che «oggi esiste ancora la possibilità di un accordo». Ma ha anche affermato che «il referendum è la scelta sovrana dei greci. Auspico che se i greci lo decidono, i negoziati possano riprendere». Perché la «Francia è sempre disponibile affinché il dialogo possa riprendere».
Il governo greco ha precisato che gli sportelli Atm riapriranno il 7 luglio, dopo che verranno resi noti i risultati del referendum. Fino a quel momento erogheranno al massimo 60 euro al giorno (nessun limite, però, al ritiro di contanti in banca per i turisti stranieri). Intanto, il vice ministro delle Infrastrutture e Trasporti Christos Spirtzis, ha annunciato che i trasporti pubblici ad Atene saranno gratuiti fino a lunedì il 6 luglio, giorno successivo al referendum.

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