Tarsu 2013 – Addizionale Ex Eca. Iacovone: Il Consiglio di Stato conferma la soppressione!

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Nel mese di gennaio 2014 la mia” lettera aperta” circa la non assoggettabilità dell’ addizionale ex ECA sulla TARSU 2013 e precedenti, per abrogazione della normativa di riferimento, ebbe larga diffusione sulla stampa locale e sui social network spingendo anche il consigliere comunale Eugenio Kniahynicki    a presentare una interrogazione al Sindaco di Isernia nonchè ad attivarsi – tra l’altro- per un incontro, tenuto presso il Municipio, con l’Amministrazione comunale.
In breve il Comune di Isernia non doveva e non poteva applicare l’ addizionale del 10% sulla TARSU 2013; all’ uopo chiesi espressamente la rettifica degli avvisi di pagamento della tassa in corso di notifica.
Il Sindaco si mostrò attento e promise di inoltrare una richiesta di parere agli Organi competenti. Interessai anche il Prefetto di Isernia che sollecitò il Comune a dare chiarimenti. Personalmente non ho saputo più niente e non conosco gli eventuali provvedimenti adottati dal Comune stesso. Ora a conforto di questo assunto, almeno per quanto riguarda la TARSU 2013, giunge la sentenza del Consiglio di Stato n.3781, in data 4 giugno 2015,depositata il 1/08/2015,a conferma della decisione del TAR Puglia-Sede di Lecce n.1737/2014.
I Giudici di Palazzo Spada pervengono alla conclusione che il Comune ricorrente non avrebbe potuto nè approvare un aumento del 30% delle tarifffe previste per la TARSU nè applicare l’ addizionale ex ECA del 10% in quanto soppressa dal 1° gennaio 2013. er senso di giustizia e di doveroso rispetto delle regole e dei contribuenti,il Comune di Isernia, senza aspettare iniziative da parte dei contribuenti stessi,provveda al rimborso o alla compensazione con altre imposte comunali

Albino Iacovone

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