La Guardia di Finanza smaschera finta cieca ad Isernia

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Condotta illecita riconducibile alle ipotesi di truffa ai danni dello Stato, è questa la condanna inflitta a una 23enne di Isernia che per quasi sette anni ha percepito l’indennità di accompagnamento per cecità, prendendo dalle casse dello Stato oltre 62 mila euro. Secondo l’Inps e l’Asrem la ragazza era cieca assoluta, ma dalle indagini condotte da nucleo di Polizia Tributaria della Guardia di Finanza di Isernia, dalle registrazioni prese dalle telecamere nascoste e da quelle degli investigatori, si è visto che questa riusciva a muoversi tranquillamente per le strade della città di giorno e notte, senza bisogno di supporto. Oltre alla pensione mensile precepita, la ragazza aveva ottenuto anche un posto in un ufficio pubblico in un paese abruzzese. Grazie a questi elementi il Procuratore della Repubblica di Isernia Paolo Albano, ha potuto chiedere ed ottenere dal Giudice per le indagini preliminari, il sequestro delle somme indebitamente percepite dalla donna e la confisca di due appartamenti.

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