Chiusura del Centro di lavorazione recapiti di Venafro: allarme dei sindacati Slc Cgil e Uil Poste

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Le Segreterie Regionali della SLC-CGIL e della UIL-POSTE lanciano l’allarme per il disastro che sta per abbattersi, in tema di recapito della corrispondenza, su Venafro città e zone limitrofe. Infatti, dall’11 novembre prossimo, l’ALT-CENTRO di Roma  e la RAM 3 di Pescara hanno unilateralmente deciso, per altro senza alcuna consultazione preventiva, di chiudere il C.S.D. di Venafro e trasferirne tutte le lavorazioni ad Isernia. Ciò significa che i portalettere partiranno per la gita quotidiana di recapito non più da Venafro ma proprio da Isernia. I tempi di percorrenza del tragitto, in andata e ritorno, andranno inevitabilmente a ripercuotersi sulla consegna visto che al lavoro reale verrà sottratta almeno un’ora. Sappiamo già qual è oggi la situazione in cui versa il recapito nel bacino di Venafro con paesi, vedi Filignano, che neppure vengono serviti. Non osiamo immaginare ciò che potrà accadere dal giorno 11 novembre.
Inoltre la decisione di chiudere il C.S.D. di Venafro non trova alcun riscontro positivo né in termini di logistica, né in termini di ottimizzazione del lavoro, né in termini di riduzione dei costi visto che le auto che servono per il recapito ora dovranno partire da Isernia con un aggravio di almeno cinquanta chilometri al giorno. CGIL e UIL hanno interessato di tutto ciò anche il Sindaco di Venafro, Dr. Antonio Sorbo. Lo stesso si è subito detto disponibile a convocare gli altri sindaci della zona per valutare una linea comune e chiedere all’azienda Poste Italiane di recedere da questo sciagurato progetto. Da parte loro, le due OO.SS. scriventi metteranno in atto tutte le iniziative per contrastare l’ennesimo schiaffo dato al Molise da parte di una dirigenza miope ed anche pericolosa per la stessa Azienda nel momento in cui va a minarne immagine e credibilità. Evidentemente il disegno è quello di tagliare definitivamente tutte le lavorazioni postali nella nostra regione. E l’utenza? E la popolazione? E gli stessi lavoratori? Non contano! Il Molise vale meno di un quartiere di Roma! Questa è la triste realtà.
Di tutto ciò sicuramente si parlerà durante la riunione indetta dalla Prefettura di Isernia con le OO.SS. di categoria e le forze politiche locali per mercoledì 29 ottobre e riguardante specificatamente le problematiche di Poste Italiane nella provincia con i relativi disservizi. Il 31 ottobre si terrà anche  un’assemblea con tutti lavoratori del C.S.D. di Venafro.

  • Incontro in Prefettura di Isernia del 29 ottobre 2014 alle ore 10.30
  • Assemblea dei lavoratori delle Poste Italiane presso l’ufficio postale del CSD di Venafro del 31 ottobre alle ore 8.00

Segreterie Regionali della SLC-CGIL Molise e della UIL-POSTE Molise

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