Back-shoring: per tornare a produrre in Italia valorizzando le competenze manifatturiere italiane

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Euridit Molise e Provincia aprono una nuova opportunità nell’ambito del progetto “100% made in italy”. Sabato 19 luglio 2014, a partire dalle ore 9,30 presso la sala gialla della provincia si getteranno le basi per una intesa strategica con la SIBH(Saudi Italian Business House). L’incontro vedrà la presenza del prof. Luciano Fratocchi, docente dell’Università dell’Aquila e  coordinatore della ricerca “Uni – Club delle Università di Catania, l’Aquila, Udine, Bologna, Modena e Reggio Emilia”. I dati che scaturiscono da questa ricerca  segnalano un costante aumento delle aziende che “tornano” a produrre in Italia. E la stessa ricerca ha messo in evidenza, tra l’altro, che un punto di forza  è rappresentato (per il 42%) dall’effetto positivo che ha il made in italy sul consumatore che lo associa a un prodotto di “buona/eccellente qualità”. La stessa ricerca certifica un costante aumento delle aziende che tornano a produrre in Italia. Si punta dunque sul “rimpatrio”(reshoring) che così viene definito dal Comitato economico e sociale Europeo, nel parere espresso lo scorso 29 aprile 2014:” Il rimpatrio (reshoring) è una strategia d’impresa volontaria che riguarda la parziale o totale rilocalizzazione di una precedente delocalizzazione (in-sourced o out-sourced) della produzione nel paese di origine (back-shoring) o nella regione del paese d’origine. L’offshoring è la delocalizzazione da parte di una società della sua produzione, o parte di essa, da un paese europeo verso un paese estero. “  Il progetto “100% made in italy”, promosso dall’Associazione Euridit e dalla Provincia di Isernia (Politiche Attive del Lavoro – Centro per l’Impiego), può rappresentare una importante opportunità per sperimentare un percorso teso a favorire il “rientro delle produzioni in Italia” (back-shoring) così come auspicato dal richiamato documento del Comitato Economico e Sociale Europeo. Su queste basi ha dato ampia disponibilità la SIBH che sarà presente sabato ad Isernia e ha inviato già una nota nella quale si anticipa “l’inizio alle negoziazioni, riguardo possibili investimenti in questa regione, da parte di alcuni dei maggiori gruppi di investimento arabi, così come è stato fatto altre volte.” All’incontro è stato invitato l’Assessore regionale alle attività produttive Massimiliano Scarabeo.

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