Contratto di inserimento: in scadenza i contributi. La dichiarazione va presentata entro il 30 giugno

I datori di lavoro che assumono giovani, disoccupati, donne e persone con handicap con il contratto di inserimento, possono usufruire di benefici contributivi. L’agevolazione riguarda la riduzione dei contributi da versare all’Inps.Il Decreto Legislativo n. 276 del 2003, della Legge Biagi,  per ha introdotto tra i contratti stipulabili il contratto di inserimento, destinato ai giovani, alle donne ed ai disoccupati, e che può avere una durata contrattuale che va dai 9 ai 18 mesi.
I lavoratori che possono essere assunti con il contratto di inserimento

Il campo di applicazione del contratto di inserimento è limitato solo a determinati soggetti, sia lavoratori che datori di lavoro.Sono i seguenti soggetti:
– soggetti di età compresa tra i diciotto e i ventinove anni;
–  lavoratori che desiderino riprendere una attività lavorativa e che non abbiano lavorato per almeno due anni;
donne di qualsiasi età
–  persone riconosciute affette, ai sensi della normativa vigente, da un grave handicap fisico, mentale o psichico.
– le prestazioni occasionali.
– donne in aree svantaggiate.
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