Associazione ProTrignina: condividiamo le critiche al caos creato dalla applicazione Bonus-Malus

Come tutti gli addetti nel settore automotive dal 1° marzo “entra in vigore il Bonus/Malus introdotto con la legge di Bilancio 2019 ma anche in seguito a nostre verifiche le case costruttrici e dealer non conoscono ancora le modalità operative per attuare la misura”.

E’ quanto denunciano le associazioni Anfia, Federauto e Unrae in una nota congiunta che noi dell’associazione Comitato PROTRIGNINA sposiamo in pieno. “In merito all’applicazione del malus, nei giorni scorsi l’Agenzia delle Entrate ha pubblicato la risoluzione che istituisce solamente il codice tributo da utilizzare per il pagamento dell’imposta, senza fornire ulteriori precisazioni né chiarire i termini per effettuare il pagamento. Sul fronte bonus, invece, manca ancora il decreto interministeriale di attuazione e non c’è traccia della piattaforma on line per richiedere gli incentivi”, spiegano le associazioni di categoria.


“Le associazioni rappresentanti la filiera industriale e commerciale del settore automobilistico in Italia, nonostante le ripetute istanze di chiarimento poste alle Istituzioni competenti, esprimono forti preoccupazioni circa le ripercussioni che tali incertezze stanno già determinando sul mercato e sull’operatività delle imprese. Auspichiamo quindi – si legge nella nota – che si possa disporre al più presto di un quadro normativo e regolatorio chiaro e, come già ribadito in più occasioni, confermiamo la nostra disponibilità ad un confronto con le Istituzioni – concludono le tre associazioni – per approfondire e delineare un piano integrato e organico di promozione della mobilità a basse emissioni, dell’infrastrutturazione per la ricarica dei veicoli e per il rinnovo del parco circolante più inquinante, che sia coordinato con le politiche locali e coerente con quelle europee”.


Aggiungiamo inoltre che come al solito le cose semplici per noi automobilisti non le facciamo mai!!! In più bisogna dire che mentre il bonus non è ancora pronto il malus scatta da domani, quindi i proprietari di mezzi suv e similari pagheranno da 1100 a 2500 euro in più nel momento dell’acquisto, con modello F24 da pagare nella fase di immatricolazione. Speriamo che le case automobilistiche facciano pesare in misura minore questa nuova tassa su di noi poveri automobilisti.

Antonio Turdò – Associazione Comitato PROTRIGNINA Abruzzo e Molise

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