Appalti pulizie scuole, concessa la cassa integrazione per i 22mila lavoratori

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Nell’ambito dell’accordo quadro raggiunto il 30 luglio scorso con la Presidenza del Consiglio, il 6 Agosto u.s. si è svolto l’incontro Unitario presso il Ministero del Lavoro   alla presenza dei rappresentanti del MIUR e del Sottosegretario del Ministero del Lavoro Teresa Bellanova, al seguito del quale è stato sottoscritto il verbale di Accordo. Il verbale definisce le opportune soluzioni alle problematiche dei  22.000 ,di cui buona parte anche in Molise,  lavoratori ex LSU impegnati negli appalti dei servizi di pulizia e per il mantenimento del decoro delle scuole Pubbliche sospesi dal lavoro e dalla retribuzione già dal 1° luglio 2015 per un montante ore di 1.377.373 suddiviso per le aziende e riportato nel prospetto allegato.
All’incontro erano presenti le Associazioni Imprenditoriali del settore del Multiservizi ed i Consorzi, le ATI e le Imprese titolari degli appalti nei rispettivi lotti. Nell’accordo si è convenuto di dare copertura e tutela al reddito dei lavoratori per i periodi scoperti da attività lavorativa a decorrere dal 1° luglio 2015 e per tutto il periodo in cui si riscontrerà una assenza di plessi scolastici su cui poter operare per il decoro con la possibilità di far usufruire la cassa per l’intero  mese di settembre.  Le risorse che vengono utilizzate per la cassa integrazione  vengono decurtate dall’importo dei 170 milioni. Alla luce dei comportamenti scorretti e più volte denunciati  abbiamo chiesto al Ministero di ribadire la subordinazione dell’accesso alla cassa al rispetto delle norme contrattuali e di legge che regolamentano i rapporti di lavoro.
Il Ministero del Lavoro nel verbale lo ha ribadito con chiarezza ed ha dichiarato che porrà in atto  controlli da parte dei servizi ispettivi territoriali il cui esito positivo sarà prioritario nell’assegnazione.  La cassa integrazione sarà anticipata. Non possiamo non definirci  soddisfatti di aver centrato una soluzione, la cassa integrazione in deroga, per risolvere la difficile vertenza delle lavoratrici e dei lavoratori occupati negli appalti di pulizia e decoro delle scuole, impegnati nel progetto di riqualificazione delle strutture scolastiche Scuole Belle. Un ottimo risultato, che purtroppo non rappresenta la conclusione ideale della vertenza, che a nostro parere è la piena occupazione.
Il governo si è impegnato a convocare entro il 2015 un tavolo di verifica per esaminare le problematiche sociali e occupazionali delle lavoratrici e dei lavoratori c.d. Ex LSU e Appalti Storici: la tranquillità di questi lavoratori e  tra le nostre priorità.,al fine di seguire il percorso per concretizzare un futuro a questi lavoratori, che svolgono un’attività indispensabile per la nostra società. È necessario sviluppare un progetto concreto a lunga scadenza, ed evitare di dover continuamente mettere in discussione un servizio essenziale per la comunità.
Alfredo Magnifico

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