Adoc chiede al Governo maggiori tutele per i debitori di credito al consumo per le P. Iva

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L’associazione dei consumatori Adoc auspica che il Governo nei prossimi provvedimenti, annunciati per il mese di aprile, si faccia carico della situazione di quei cittadini che si trovano in difficoltà anche per pagare le rate del credito a consumo.


“La sospensione è prevista solo per i mutuatari (art. 54) del decreto “Cura Italia” mentre non è prevista per i prestiti al consumo. Sono previsti misure a sostegno solo per le PMI (art.49). Ci risulta inoltre che alcune società finanziarie, per rimodulare le rate dei finanziamenti ai creditori che sono in arretrato con i pagamenti di oltre 90 giorni, esigano, addirittura, il rilascio di cambiali” – affermano Roberto Tascini, presidente nazionale Adoc e l’Avv. Nicola Criscuoli, presidente regionale.


L’Adoc chiede inoltre interventi per quanto riguarda la sospensione delle rate degli affitti per i cittadini in difficoltà e maggior tutele per le partite iva in quanto le misure adottate dal Governo risultano ancora insufficienti per il sostegno di quelle realtà che sono tessuto attivo e produttivo dell’Italia messa in ginocchio dall’emergenza Covid-19.

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