L’associazione “Molise Possibile” aderisce alla manifestazione di sabato 13 dicembre a Bologna

L’associazione “Molise Possibile” aderisce alla manifestazione di sabato 13 dicembre alle Scuderie di Piazza Verdi a Bologna, per una giornata di confronto e per lanciare il nostro progetto politico POSSÌBILE. La crisi italiana è innanzitutto una crisi politica e culturale. Per noi il tema centrale è il rapporto tra cittadini e Stato, argomento che i partiti, secondo la Costituzione, dovrebbero tradurre in governo del Paese, delle Regioni, dei Comuni. Si tratta di un impegno etico basato su valori che danno un senso alla convivenza civile, e sulla consapevolezza di appartenere ad una comunità nella quale i diversi interessi (nonché i generi e le identità individuali) devono comporsi in un indirizzo e in un progetto. Il Partito Democratico deve riconquistare il proprio ruolo autonomo nella fase di elaborazione e determinazione degli indirizzi delle politiche pubbliche, perché solo il partito può attivare un confronto pubblico che metta insieme visione, esperienze, aggiornamento continuo e innovazione. Da parte nostra continuiamo il nostro cammino con Pippo Civati.
E alla consumata retorica autoreferenziale, rispondiamo nel merito delle cose con una nostra ricognizione sulle decisioni che il Partito Democratico è chiamato a prendere. Una ricognizione che parte dalla vita reale, dalle priorità dei cittadini, dai problemi di una società tenuta troppo a distanza dalle istituzioni se non al momento del voto. Con un alto senso istituzionale abbiamo il dovere di elaborare proposte che diventino leggi, abbiamo il dovere di elaborare contenuti che riportino lo spirito e i valori del Centrosinistra. Abbiamo il dovere di elaborare un progetto di rilancio dell’Italia, laica, moderna, repubblicana. Abbiamo il dovere di assumere una visione che guardi al futuro, forte di un impianto progressista e innovatore, sul riequilibrio sociale, sulle politiche del lavoro, sulle politiche culturali e turistiche, sull’utilizzo del territorio, e su molte altre questioni che riguardano il nostro percorso politico, che vogliamo il più possibile condiviso. E le ragioni dello sciopero di domani 12 dicembre, al quale aderiamo insieme ai molisani, deve essere interpretato in questa direzione. Michele Di Giglio, coordinatore regionale di “Molise Possibile”: “Per noi le politiche sul lavoro devono percorrere la strada della stabilità e della dignità per le lavoratrici e i lavoratori, per i giovani. Lo sciopero serva a riportare l’attenzione sul diritto al lavoro quale tema basilare per una società equa e moderna.”

Commenti Facebook