UniMol/ Prestigioso riconoscimento nazionale ed internazionale per Giuseppe Pardini: vincitore del “Premio Acqui Storia 2019”

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Nella suggestiva cornice del Teatro Ariston di Acqui Terme (Alessandria) e di fronte a oltre 500 invitati, si è svolta la cerimonia di premiazione dei vincitori della 52ª edizione del Premio Acqui Storia. Ad aggiudicarsi l’edizione del 2019 è stato il professore Giuseppe Pardini, docente di Storia contemporanea presso il Dipartimento di Economia (Corsi di laurea in Scienze politiche) dell’Università degli Studi del Molise, che con il volume Prove tecniche di rivoluzione.

L’attentato a Togliatti, luglio 1944 (Luni Editrice), ha ottenuto l’ambito e importante riconoscimento relativo alla sezione Scientifica. Nato nel 1968 per onorare il ricordo della “Divisione Acqui” e i caduti di Cefalonia nel settembre 1943, questo Premio è divenuto in questi ultimi anni di spiccata rilevanza nazionale ed europea nell’ambito della storiografia scientifica e divulgativa, del romanzo storico e della storia.

Il Premio Acqui Storia infatti è ormai considerato uno più prestigiosi riconoscimenti italiani e internazionali inerenti alla storia contemporanea, e non a caso il primo premio della sezione scientifica è stato assegnato ex aequo, anche allo storico anglosassone, Nicholas Stargardt, autore del volume La guerra tedesca. Una nazione sotto le armi, 1939-1945 (Neri Pozza Editore).

La 52ª edizione di Acqui Storia ha registrato una grande partecipazione, con ben 161 volumi che hanno concorso al Premio per ogni sezione, quella scientifica, quella divulgativa e quella narrativa. Questa la motivazioni redatta dalla Giuria della Sezione scientifica: Giuseppe Pardini, Prove tecniche di rivoluzione. L’attentato a Togliatti, luglio 1948, Luni Editrice Basato su una ricca documentazione archivistica inedita proveniente soprattutto dai ministeri dell’Interno e della Difesa e dagli uffici di informazione dello Stato Maggiore, il volume ricostruisce le giornate successive all’attentato del 14 luglio 1948 contro Palmiro Togliatti che misero alla prova la capacità di tenuta del sistema democratico italiano a pochi mesi dall’avvio della prima legislatura repubblicana. Scritto con rigore critico e scientifico il volume consente una conoscenza approfondita dei piani e delle prospettive strategiche di una ipotizzata insurrezione comunista e le contromisure adottate o messe in cantiere del governo.

Nel corso della serata, presentata dal giornalista storico e autore televisivo Roberto Giacobbo, sono stati assegnati anche altri rilevanti riconoscimenti, quali il Premio “Testimoni del Tempo”, assegnati alla senatrice a vita Liliana Segre (sopravvissuta all’Olocausto e attiva testimone della Shoah italiana), all’antropologo e geografo professore Jared Diamond (del quale è appena uscito l’ultimo libro, Crisi. Come rinascono le nazioni, Einaudi).

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