UniMol continua a rafforzare il suo ruolo Internazionale. Capofila, e unico Ateneo italiano, del Progetto EARTH

220

UniMol continua a rafforzare il suo ruolo Internazionale. Capofila, e unico Ateneo italiano, del Progetto EARTH (Education Agriculture Resources for Territories and Heritage) – coordinato dalla prof.ssa Letizia Bindi docente di discipline demo-etnoantropologiche – finalizzato a sperimentare nuove e alternative attività di formazione e scambio di buone pratiche con altre Università di Argentina, Bolivia, Paraguay, Spagna e Francia.

In particolare, l’obiettivo progettuale principale ricade nel voler rivisitare e ripensare le strategie di sviluppo rurale attivate sino ad oggi nei Paesi dell’America latina e in Europa, con il presupposto di formare una nuova generazione di studenti e di studiosi capaci di affrontare in modo innovativo i nodi dello sviluppo territoriale, continuando, però, a valorizzare le vocazioni identitarie dei territori rurali, svilupparne le potenzialità economiche, soprattutto nel contesto prevalente delle filiere agroalimentari e turistico-culturali.

Ed ecco il ruolo cruciale di una formazione e didattica “globale”, on line ed in rete, partita nelle scorse settimane con l’avvio di un ciclo itinerante di corsi online che vedrà ogni Università dei Paesi coinvolti essere sede centrale – con tutte le altre collegate in rete – di un incontro per sostenere la pianificazione e gestione dello sviluppo territoriale delle zone rurali. All’Università di Tolosa Jean Jaurès il primo appuntamento, l’incontro conclusivo previsto a dicembre, all’UniMol. Più di 40 gli studenti – che provengono dalle 9 diverse Università di Argentina, Bolivia, Paraguay, Spagna e Francia che partecipano al consorzio EARTH – che si sono collegati all’Università di Tolosa per la prima delle conferenze incentrate sugli attori e le sfide dello sviluppo territoriale rurale.

Tra questi una significativa presenza di UniMol. 12 infatti gli studenti, laureandi, laureati e dottorandi dell’Università degli Studi del Molise che hanno fatto rete con i colleghi sudamericani ed europei e che avranno la possibilità di cogliere una rilevante opportunità. Tra gli studenti iscritti a tutti i corsi online saranno selezionati quelli che, successivamente, avranno l’occasione di frequentare 6 Scuole Internazionali sviluppate in ciascuno dei Paesi partner.

Commenti Facebook